Palermo: no Ferrero, no Cairo. Ipotesi Zeman direttore tecnico


Mentre le voci, forse fantasiose, si susseguono, dando i rosanero ad un passo da Ferrero prima e da Cairo poi, il Palermo prende concretamente forma, rinascendo dalle ceneri, grazie al tandem Dario Mirri e Rinaldo Sagramola, il duo che ha avuto mandato dal sindaco Leoluca Orlando di rifondare la società rosanero.

In un progetto del tutto nuovo, che vedrebbe addirittura come direttore tecnico Zdenek Zeman, il tecnico boemo, più di una suggestione, con tutta la sua esperienza infatti potrebbe dare una grande mano al Palermo per rinascere in tempi brevissimi. Artefice di questa operazione, sarebbe Sagramola, che negli ultimi giorni avrebbe lavorato sotto traccia, illustrando l’intero progetto al boemo.

Dal canto suo, Dario Mirri, che fin da subito si sarebbe per primo adoperato per risollevare le sorti del club rosanero, negli ultimi giorni avrebbe definito il suo piano per portare la quiete in una piazza che negli ultimi anni ne ha davvero viste di cotte e di crude.

Accordi con sponsor tecnici, accordi con tv nazionali e tanto altro. E’ tutto chiaro nella testa di Mirri, perfino il nuovo logo della società rosanero sarebbe pronto, oltre ad importante piano atto a riformare un qualitativo settore giovanile, grazie all’appoggio di ben tre scuole calcio locali.

Il progetto pronto a partire, vedrebbe anche la partnership di un profilo di rilievo, il cui nome però resta ancora top secret.

L’imprenditore palermitano inoltre, come riporta sempre palermotoday.it, non avrebbe accantonato l’idea dell’azionariato popolare per garantire in futuro massima trasparenza a tutta la piazza palermitana.

Insomma la “Programmazione” dovrà essere la parola d’ordine dalle parti di viale del Fante, non lasciando più spazio all’approssimazione.