Le pagelle del Messina dopo la Rotonda vittoria


Voti alti per tutti, il Messina visto ieri con il Rotonda non lascia nulla al caso, la squadra ospite deve inchinarsi davanti la voglia di vincere dei biancoscudati e, sembra, nulla possa opporre alla voglia di vittoria di Aliperta e compagni. Mezzo voto in più alla classe di Addessi, la voglia di Ciro Foggia, la lungimiranza e la sapienza di Novelli nello studiare gli avversari e contrapporre le giuste pedine.

Caruso: come capitava spesso anche a Lai, non viene disturbato più di tanto dagli avanti del Rotonda. Comunque, sembra attento e si fa trovare presente sulle palle alte. Voto 6

Cascione: non contento di aver preso tante botte in terra etnea, regge più di un tempo correndo sulla sua corsia in appoggio ad Addessi, fino a quando si fa male . Voto 6,5 (63′ Mazzone: entra a partita ormai avviata su binari sicuri e completa il tempo che rimane alla fine per non far subire reti. Voto 6 )

Lomasto: ci sia Sabatino o Boskovic poco importa, lui c’è sempre. Pronto a ribattere di testa ogni cross, insieme al compagno di reparto fa ripartire le azioni d’attacco, modificando a tratti persino l’atteggiamento con il lancio lungo anziché il passaggio a terra. Voto 6,5

Sabatino: se il compagno primeggia nei rinvii, lui preferisce l’uscita palla a terra, spesso insormontabile in marcatura. Voto 6,5

Giofrè: già mercoledì aveva dimostrato di essere tornato su livelli alti, ieri arriva la conferma. Voto 6,5

Cretella: il ragazzo non scherza, i suoi movimenti, le sue finte disorientano gli avversari come nell’azione della prima rete. Prende un giallo strano ma lo condiziona poco. voto 6,5 (55′ Crisci: prende la stessa identica ammonizione di Cretella. Tenta anche la via della rete, ma la partita ormai era bella che conclusa. Voto 6 )

Aliperta: nelle ultime gare aveva avuto una leggera flessione, ma tra mercoledì e ieri sembra avviato a tornare ai suoi livelli. Il gol lo esalterebbe. Voto 6,5

Vacca: diciamolo chiaro, tra infortuni e poche presenze era l’unico centrocampista a non essersi espresso come ci si aspettava, ma da mercoledì sembra essere cambiato qualcosa ed il suo rendimento cresce. Voto 6,5 (72′ Lavrendi: venti minuti in una gara ormai delineata non ne scalfiscono il valore: Voto 6)

Arcidiacono: ancora condizionato dagli ultimi infortuni, terrorizza i difensori avversari con la sua aggressività in fase difensiva e loro commettono più di un errore. Gli manca solo il gol ma la colpa è solo sua….quel rigore. Voto 6,5

Addessi: bisognerebbe dargli solo il voto perchè quando sta bene la sua classe la mette tutta in campo a disposizione della squadra. Ammaestra anche i palloni più difficili e, quindi, non sbaglia la soluzione al volo che porta in vantaggio la sua squadra. Voto 7 (78′ Bollino: entra a risultato ormai scontato ma dimostra di non essere un rimpiazzo, non infierisce. Voto 6)

Foggia: il primo difensore e l’attaccante che tiene in scacco la linea alta del Rotonda il suo movimento ondulatorio avanti-dietro fa saltare i piani di fuorigioco e semplifica il tutto segnando un gol da attaccante scafato. Voto 7 (72′ Manfrellotti: entra sempre con il piglio di chi vuole dimostrare di esserci ed, in effetti, alla prima occasione segna, ma ingiustamente si prende un giallo per un fallo di mani inesistente che determina l’annullamento della rete. Voto 6).

All. Novelli: piccoli turn-over crescono e la squadra ne guadagna in lucidità, annichilendo un Rotonda che aveva fatto ben altre figure con compagini dello stesso valore dei biancoscudati. Voto 7