Messina-Real Giulianova: “Le pagelle ignoranti”


Partita storica per il Messina che, contro il Real Giulianova, in rimonta, centra la finale di Coppa Italia. Catalano, Biondi e Traditi hanno fatto di tutto per riavvicinare la tifoseria alla società. Succede tutto nella prima frazione di gara, ma nel finale è strepitoso Barbera, abile in tuffo sulla linea a respingere di testa una conclusione ospite di Balducci.  Adesso, appuntamento a Firenze il 18 maggio per l’atto conclusivo.

Vediamo le pagelle dei singoli giocatori, dopo questa importante vittoria:

Lourencon: Non ha potuto far nulla sui due gol subiti nella prima frazione. Nella ripresa è decisivo su Napolano che, dopo aver saltato due difensori, tira a raso terra angolato. Forse una delle poche vere azione pericolose degli ospiti. Voto 7

Biondi: Limita molto il suo raggio d’azione e così, come altri colleghi del suo reparto, si limita al compito e non perde la testa dopo il doppio svantaggio. Il giovane, classe ’99 deve osare di più sulle fascia, Stavolta trova la via del gol. Voto 6,5

Barbera:  Se fosse stato assist-man nulla da obiettare, peccato che il giocatore servito fosse quello avversario che ha approfittato dell’errore ad inizio gara e si è involato per il gol del vantaggio ospite. Il salvataggio sulla linea, a tempo ormai scaduto, di testa, lo ripaga dell’errore commesso nella prima frazione. Voto 6  

Traditi: Insieme ad Amadio ha supportato l’attacco composto da Cocimano, Tedesco, Catalano e Arcidiacono. Al 43′, dopo la respinta di Pagliarini sul tiro di Catalano, è bravo a far sua la sfera siglando la rete della rimonta che è valsa, al Messina la finale. Voto 7 

Arcidiacono – Ph. P. Furrer

Zappalà: Solita la sicurezza mostrata in difesa. Anche lui limita il suo raggio d’azione non proponendosi in attacco. Si limita a controllare la sua zona di campo limitandosi al passaggio semplice. Voto 6 

Ferrante: il difensore, dopo il rientro,  si limita a fare il suo compito. Fa il suo sporco lavoro di copertura meno presente in fase di costruzione. Voto 6

Arcidiacono: Prima e seconda frazione con grande movimento. Gioca in difesa, centrocampo e attacco. Sua l’azione da cui scaturisce il rigore nella prima frazione per i giallorossi con cui inizia la rimonta. Recupera, difende e serve compagni. Manca il gol. Voto 7,5

Amadio: Poco brillante. Spesso viene indotto o commette errori banali inconcepibili per un elemento della sua caratura tecnica. Voto 6

Tedesco: Si vede solo nella ripresa con un tiro finito alto dopo una scambio veloce con Arcidiacono. Insieme a Catalano, Arcidiacono e Cocimano forma l’attacco del Messina, la giocata più bella la offre ad Arcidiacono. Spesso coperto si vede poco sotto porta. Voto 6

Cocimano: Si propone spesso e scambia in maniera rapida la sfera con i compagni di reparto. Fa movimento e nella prima frazione reclama un calcio di rigore che sarebbe valso il pareggio. In continua crescita. Voto 6.5

Catalano: Sua la rete dal dischetto che ha dato il via alla rimonta giallorossa. Nel primo tempo, prima dai trenta metri scalda i guantoni di Pagliarini, poi agevola l’errore del portiere ospite che vale il gol del vantaggio di Traditi. Nella ripresa pesca Bossa che calcia al volo ma la palla lenta finisce nei guantoni di Pagliarini. Voto 7

Bossa: Entra nella ripresa ma, troppo sicuro, compie errori scolastici. Mai in partita, finisce per servire spesso gli avversari. Unica vera azione su lancio di Catalano ma, da buona posizione, spara sul portiere. Voto 4

Ba : Entrato nel finale per far muro davanti a Lourencon. N.P 

Biagioni: si merita un buon voto per aver portato questa squadra in finale. Voto 7