Covid-19 | Situazione in Sicilia – 27 Novembre. Terapia intensiva: meno tre. SICILIA ZONA GIALLA DA DOMENICA 29


Il dato dei ricoveri oggi per #Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede una flessione complessiva di 9 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Nei reparti di terapia intensiva sono in cura 250 persone (meno tre rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 944 persone. Quarantasette (47) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1566. I tamponi molecolari processati sono stati 10635.
Questo il report dei contagi nelle province: 149 #Agrigento, 52 #Caltanissetta, 332 #Catania, 211 #Enna, 135 #Messina, 469 #Palermo, 86 #Ragusa, 84 #Siracusa, 48 #Trapani.

SICILIA TORNA IN ZONA GIALLA. ECCO COSA CAMBIA

Roberto Speranza, ministro della Sanità, ha firmato una nuova ordinanza con cui dispone il passaggio in zona arancione delle Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e quello in zona gialla di Liguria e Sicilia.

La Sicilia che era entrata a far parte dell’area arancione il 6 novembre, ora può passare alla zona con le misure meno restrittive. Riaprono al pubblico bar, ristoranti e pasticcerie, che possono ricevere clienti, ma fino alle 18, poi possono lavorare con l’asporto fino alle 22. La circolazione dei cittadini è libera, senza bisogno dell’autocertificazione, in tutta la Regione. Le regole per i territori in zona gialla sono: coprifuoco notturno, dalle 22 alle 5, mezzi pubblici con capienza ridotta della metà, chiusura per musei, cinema e teatri, e anche per i centri commerciali nei festivi e prefestivi (weekend compresi) e infine didattica a distanza dal primo anno di scuole superiori.

RACCOLTA DI PLASMA IPERIMMUNE ALL’OSPEDALE PAPARDO
Tutti i Centri trasfusionali della rete sanitaria siciliana possono raccogliere plasma iperimmune ad uso compassionevole da destinare al trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Lo ha stabilito l’assessorato regionale alla Salute anche dopo un confronto con il Centro nazionale sangue, considerata la recrudescenza dell’emergenza pandemica su tutto il territorio nazionale. A Messina la raccolta di plasma iperimmune affidata all’U.O.C. di Medicina Trasfusionale dell’A.O. Papardo.

Proprio per le caratteristiche di “iperimmunità” del plasma richiesto, non tutti i soggetti già affetti da Covid-19 possono donare. Occorre, infatti, che il plasma abbia una massiccia presenza di anticorpi neutralizzanti: il titolo infatti dovrà risultare, sulla base degli opportuni “test di neutralizzazione”, superiore a 1:160. Per donare è necessario inoltre essere guariti dal Covid da almeno 14 giorni e deve essere comprovata la negatività del donatore attraverso un tampone molecolare già effettuato.