Calcio internazionale. Il virus killer annienta la Polonia


Potrebbe sembrare la trama di un film thriller, o un giallo di Agatha Christie, in realtà è una storia vera, non ci sono sceneggiature scritte, ne casi da fare risolvere al migliore dei detective, Hercule Poirot,  ma una situazione a limite del surreale, che sta colpendo la nazionale di calcio polacca, alla prese con un virus, non identificato, che sembra aver decimato parte della squadra. L’allarme lanciato ieri dal commissario tecnico della stessa Polonia, Jerzy Brzęczek, in conferenza stampa, sta seriamente preoccupando, facendo mobilitare tutta la stampa polacca e internazionale.

Ecco le parole del tecnico: “Abbiamo una piccola epidemia nella squadra. Il primo che ha avuto tali problemi prima della partita con l’Austria è stato Arkadiusz Milik. Ci potrebbe essere stato qualcosa di sbagliato con l’aria condizionata in un hotel a Vienna, perché molti giocatori avevano gli stessi sintomi. Il nostro staff medico sta lavorando a tutta velocità in modo che il virus non si diffonda ulteriormente. Jan Bednarek e Bartosz Bereszyński non parteciperanno all’allenamento di sabato. L’infezione ha attaccato un totale di otto giocatori, tra cui anche Piatek”.

Sconosciute comunque ancora le cause, si cerca una soluzione. I medici intanto dopo i primi controlli sembrano aver scongiurato subito un avvelenamento da cibo, puntando invece il dito addirittura sull’aria proveniente dai condizionatori dell’albergo di Vienna, luogo dove risiedeva la squadra qualche giorno fa, prima di giocare il match contro l’Austria, poi risolto al minuto 68′ da uno dei giocatori infettati, il milanista Krzysztof Piątek.