Acr Messina. Tutto fermo. Alla ricerca del centro di gravità permanente


Altra settimana volata via senza significativi esiti. Dalla vittoriosa partita di Sant’Agata di Militello, niente di concreto in riva allo Stretto.
A movimentare l’estate biancoscudata, la mancata conferma dell’organico che aveva permesso il salto di categoria e il quasi certo arrivo di dirigenti che gran parte della piazza sembra non gradire, Ago della bilancia ormai ossidata, il presidente Pietro Sciotto, criticato in questi ultimi giorni da una tifoseria che si aspettava già la squadra in ritiro e con un organico in grado di poterla fare divertire. A respirare aria buona sono altre compagini con idee ben chiare e allenamenti sulle gambe.
Tanti sperano che ritorni l’era del cinghiale bianco, dove si pensava alla campagna acquisti e a sognare la formazione titolare. Niente di tutto questo.
La nuova stagione calcistica sembra iniziare non con i giusti auspici, le famose componenti atte a far vincere una squadra, tanto care a Franco Scoglio, non ci sono ancora.
In fondo si è ancora alla ricerca di un centro di gravità permanente che non mi faccia cambiare idea sulle cose e sulla gente…