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TOP E FLOP DI LAMEZIA – MESSINA – Roseti gol pesante, Matese decisivo.

Finisce con un pareggio per  1-1 la trasferta di Lamezia. Giallorossi che partono subito forte con due traverse nei primi 10’, ma  a passare è il Lamezia con il gol di Andreassi. Nella ripresa mister Feola cambia la gara: dentro Matese per Aprile, il centrocampista è determinante e si procura il rigore del pari. Dal dischetto Roseti anche lui subentrato, non sbaglia e firma il settimo gol stagionale. Un punto che tiene vive le speranze playout dei giallorossi, ora attesi da due finali con Igea e Milazzo.

Analizziamo ora i top e i flop della partita:

TOP

Christian Roseti: Il ragazzino di Terranova di Sibari si prende ancora la scena. Settimo gol stagionale, ma questo pesa il doppio. Si presenta dal dischetto con la calma di chi sa già che quella palla entrerà: destro secco, Iannì spiazzato, 1-1. In un momento delicatissimo per il Messina, lui non trema e tiene vive le speranze salvezza. GIOVANE…VETERANO Voto 7,5

Mattia Matese: Entrato a inizio secondo tempo al posto di uno spento Aprile, cambia la faccia alla partita. Finalmente si è rivisto il Matese che i tifosi giallorossi ricordavano. Prestazione di alto livello: corsa, qualità e personalità. Si procura il rigore del pareggio al 67’ quando viene steso da D’Anna. Ogni pallone che passa dai suoi piedi diventa pericoloso. DETERMINANTE Voto 7

FLOP

Alessio Aprile: Partita con poche luci e molte ombre per il centrocampista giallorosso. Impalpabile per 45 minuti: impreciso in appoggio, sempre in ritardo sulle seconde palle e con qualche errore di troppo in uscita. Mister Feola non aspetta oltre e lo toglie a fine primo tempo per dare spazio a Matese. E la differenza si è vista subito. Giornata storta, servirà resettare in vista delle ultime due finali. SCARICO Voto 5

Ds Maglia (Lamezia): Subito dopo il rigore dell’1-1 di Roseti è protagonista di una sceneggiata che non fa onore al suo ruolo. Proteste plateali, urla, gesti: provoca una rissa che per poco non trasforma la partita in un tutti contro tutti. L’arbitro non ha dubbi e lo spedisce negli spogliatoi. In un momento delicatissimo della stagione, quando servirebbe calma e lucidità, regala una brutta figura a società e squadra. INDIFENDIBILE Voto 3

 

Foto @Paolo Furrer