SPECIALE MESSINA. AAA Serenità cercasi. Baldè ha già lasciato. Genevier separato in casa… con valigie pronte


Il Presidente Pietro Sciotto (ph.F.Saya)

Le iniziative di questi giorni messe a punto dall’ufficio Marketing farebbero pensare ad un clima di serenità ristabilito tra società (ndr Sciotto) e i calciatori dissidenti. Non ci risulta tanta calma acquisita. Il presidente richiamato fuori sede da impegni professionali ha chiuso temporaneamente i suoi incontri con la promessa di “giocarsi tutto” per trattenere Genevier. Ha lasciato partire senza lacrime il guineano Baldè atteso da avventure asiatiche(si dice) ma sul capitano e faro della squadra vuole tentare di spuntarla. Potrebbe anche riuscirci se il francese non avesse già preso la sua decisione e manifestato la sua fermezza a chiudere questa esperienza siciliana e rituffarsi nel gelido nord. L’Albinoleffe lo aspetta da settimane e l’accordo con i lombardi deve essere stato già raggiunto, vista la tenacia della scelta di Gael. Uno Sciotto più ostico e testardo del solito potrebbe ricorrere al braccio di ferro e appellarsi al regolamento pur di non svincolare Genevier. La dichiarazione di guerra forse non gioverebbe a nessuno ma il danno investirebbe le due parti. Il calciatore pare non si sia nemmeno allenato in questi giorni, e ribadiamo PARE ( tecnico e dirigenti in silenzio aziendale), il resto della squadra preferisce la discrezione, tanti tifosi detectives si affidano al “si dice”, la stampa scava in un ambiente traballante e in stato confusionario. Trapelano alcune motivazioni della decisione di Genevier. Non riesce – si dice- ad accettare più la gestione del suo presidente nei confronti dell’intera squadra. Si erge a “GRAN CAPITANO” ma ritiene di non poter combattere una battaglia persa e di voler rinunciare anche agli emolumenti in scadenza. E’ determinato Gael.

Domenica contro la Cittanovese non dovrebbe esserci ( ma tutto è possibile). Qui si resta in attesa dei convocati e della prossime mosse di Sciotto e Gael per capirne di più. Comunque sembra che la frittata sia già al giusto punto di cottura e restano minime le speranze di rivedere in campo ancora vestito di giallorosso il barbuto capitano francese. A questo punto ci sembra doveroso augurare a tutti un buon viaggio.