Messina, Biagioni a GS.it: ”Avuto diverbio col presidente, questa piazza non merita una D fatta così male”


Un fulmine a cielo, apparentemente, sereno. Da ieri Oberdan Biagioni è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Messina per motivi ‘disciplinari’. Lo stesso ex tecnico peloritano, ai microfoni di Goalsicilia.it, dice la sua.

Mister, cosa è successo? 

C’è stato un diverbio tra me e il presidente Paolo Sciotto, lui mi ha detto quello che pensava, io ho detto la mia, il bicchiere probabilmente era pieno e ho messo in chiaro tutti i problemi che stavamo vivendo. Uno scambio di opinioni vissuto in maniera diversa e non si poteva andare avanti”.

Cosa è che le dispiace più di tutto?

“Un allenatore va a lavorare per finire la stagione, non portarla a termine dispiace sempre. In questo caso però non c’erano più i margini per poter continuare, non stavo più bene, le condizioni in cui lavoravamo erano precarie ormai da mesi e mesi e non ero più sereno. Non è facile lavorare così e non ho visto un aiuto concreto dalla loro parte”.

Vuole salutare la piazza? 

“Ringrazio i tifosi, perché mi hanno conosciuto meglio e apprezzato e non posso che dirgli grazie. Questa esperienza me la porterò sempre dentro, è una piazza dove sono passati allenatori di un certo livello e dove sei seguito da tutti. Messina da oggi ha un tifoso in più”.

Come vede questo finale di stagione? 

“Il gruppo c’è, la squadra c’è. Da dicembre in poi abbiamo fatto un girone di ritorno straordinario nonostante ci fosse un budget da Eccellenza. Adesso devono continuare sulla strada tracciata, rimanere compatti e perseguire i due obiettivi, salvezza e finale di coppa Italia. Sarebbe un peccato non raggiungerli ma sono sicuro che i ragazzi faranno grandi cose da qui alla fine”.

Come vede invece il futuro societario? 

“Mi auguro che Messina ritrovi le categorie che gli competono, certamente non è la D e neanche fatta così male”.