Immacolato Bonina: “Innamorato dello sport. Adesso sono stanco, ma mai dire mai”


Immacolato Bonina è stato in questi anni accostato all’ACR Messina in diverse circostanze. Presidente a Barcellona Pozzo di Gotto delle maggiori società di calcio e basket, il noto imprenditore tirrenico continua a seguire lo sport, ma soltanto da appassionato.

Sono ancora innamorato dello sport e seguo gli eventi – ci dice in collegamento telefonico – questi giorni anomali che stiamo attraversando hanno rallentato tutto. Momenti brutti e da archiviare al più presto.

Lei nel mondo sportivo ha inanellato ottimi risultati, lanciando diversi campioni. Nel calcio è ormai assente da parecchio tempo. Tornerà?

Guardi a Barcellona con l’Igea Virtus abbiamo raggiunto traguardi forse irripetibili. Abbiamo vinto il campionato approdando tra i professionisti. Nella squadra ho avuto gente del calibro di La Spada, Baratta, Rigano’, Millesi, Marchese, Di Masi, Caserta, Tricarico e diversi altri. Ricordo che sfiorammo la serie C1 perdendo i play-off contro il Foggia che in attacco schierava Del Core e De Zerbi. Allora la serie C era di un altro livello. Adesso non credo di tornare, sono stanco e il calcio è cambiato.

È vero che ai tempi della gestione Lo Monaco stava per rilevare il Messina?

Immacolato Bonina

Confermo. Ero in procinto di firmare il passaggio, ma qualcuno non si comportò correttamente. Era quello l’anno giusto.

Quali sono gli ingredienti essenziali per formare una società e una squadra vincente?

Le rispondo subito: passione, competenza e disponibilità economica. Con queste tre prerogative sono riuscito a portare allo stadio 7000 spettatori e 15000 nel giorno dei festeggiamenti per la promozione. Identico discorso dicasi per il basket, la A2 è stata entusiasmante e credo per tutti gli sport di squadra dove si vuole primeggiare.

Tornerà alla carica per rilevare L’Acr?

Ho fatto dieci anni di serie C con il calcio e la serie A2 ad alti livelli con il basket. Adesso, anche se la passione non è svanita, sono stanco. Spero per i messinesi che l’anno prossimo si possa raggiungere un accordo per allestire un’unica squadra e una società organizzata. Messina merita molto di più. Ripeto che non sono interessato ad alcuna trattativa. In seguito mai dire mai.