Caso Carolina Costa. Il Delegato Coni Arcigli risponde con amarezza


La vicenda della judoka IBSA plurimedagliata Carolina Costa , ritenutasi non considerata dali organi istituzionali messinesi ha suscitato la reazione amareggiata di Alessandro Arcigli,  Delegato Coni di Messina. Arcigli ci scrive:

” Carolina si è risposta da sola,  cosa c’entra il Coni con il Cip?
Io non invado il loro campo……era il Cip che si doveva complimentare ed è il Cip che lo ha fatto!
Mica Pancalli scrive a Federica Pellegrini per complimentarsi…….ci pensa Malagò
Coni e Cip sono due entità diverse e sono ADDIRITTURA due Enti Pubblici diversi e SEPARATI
Che poi io abbia un ruolo importante anche all’interno del Cip la mamma lo dovrebbe sapere bene visto che:

1) sono stato io a convincere madre e figlia ad iniziare l’attività paralimpica (spiegando bene i benefici a cui sarebbe andata incontro);
2) sono stati io a chiamare la Preparazione Paralimpica del Cip per segnalare Carolina;
3) sono stato io a chiamare il Segretario Generale della Federazione Paralimpica che si occupa di Judo;
4) sono stato io a parlare PERSONALMENTE con il Direttore Tecnico Paralimpico della Federazione italiana Sport per ciechi e/o ipovedenti segnalando Carolina ed invitandolo a tesserarla per la sua società…..
Di più che potevo fare? Al limite ricevere qualche ringraziamento……..che non ho ricevuto!

Ma la vita mi ha insegnato che FARE BENE E SCORDARSI è molto meglio che FARE MALE ed avere rimorsi Io in questo caso sono fiero di aver fatto bene gratis…….cioè senza riconoscimento.”