Calcio storie. Maurizio Schillaci, dal lusso alla povertà (intervista)


 

Chi vive a Palermo, avrà incrociato sicuramente il suo sguardo almeno una volta nella vita, passeggiando davanti al Teatro Massimo. Vive lì, per strada, con il suo cane Johnny e dorme in una panda abbandonata un ex brillante calciatore, Maurizio Schillaci, anni 58

Maurizio ha giocato a Licata, a Messina e con la Lazio, è stato il pupillo di Zeman, tutti dicono che fosse anche più forte di suo cugino Totò, eroe di Italia ’90. A 26 anni aveva tutto quello che un ragazzo possa desiderare quando un problema di salute gli fa perdere tutto. La droga pesante, l’alcool e una vita sfrenata fanno il resto trasformando l’ex ammirato calciatore in clochard

Eppure Maurizio continua a sorridere e ad avere fiducia nel futuro come lui stesso confessa in questa intervista, ormai virale sul web.

E noi ve la proponiamo sperando possa servire almeno per meditare e custodire i passaggi importanti e positivi della vita.

Intervista di Giuseppe Bertuccio D’Angelo, per Progetto Happiness