Acr Messina | In ritiro tra sudore e piscina

Si suda e si fatica al ritiro del Messina a Polla. Massima concentrazione e nessuna distrazione per un gruppo che deve trovare unità e per giocatori che devono ritrovare la forma migliore dopo tanti mesi di stop. Il campionato è ancora lontano ma la compagine peloritana ricostruita sui resti di Arcidiacono, Cristiani e Bossa (oltre al probabile arrivo di Barbera) ha bisogno di quell’amalgama, di massiminiana memoria, necessaria a chi vuole condurre un campionato di vertice.

Il team giallorosso non è ancora al completo, per bocca dello stesso dirigente Leonardo, mancano ancora alcune pedine, il tecnico Novelli (secondo cui la squadra è a trequarti dall’essere completata)  sta appena iniziando a conoscere le qualità dei singoli valutando quei giocatori in prova che dovranno dimostrare di essere adatti al suo credo per, poi, passare alla messa in opera di un gruppo che dovrà trovare uno o più leader in campo che possano spingere la squadra a non accontentarsi ed andare “sfacciatamente” alla ricerca della vittoria. Questo si aspettano i tifosi e questo vuole Messina.

Raffreddando gli ardori

C’è pure chi opera  dietro le quinte e parliamo di Cirino e Mastroeli, due figure che, in silenzio, danno il loro contributo non facendo mancare nulla ai giocatori, dal materiale di allenamento alle cose più futili, loro non sono in vasca a raffreddare i muscoli come i giocatori.

Nel frattempo, il presidente Sciotto, il socio Del Regno, il dg Andrea Gianni, il dt Pasquale Leonardo ed il consulente Fabiani continuano la ricerca di quegli elementi di spessore che possano completare la rosa.

Adesso, la parola passa al campo di gioco, tutti in attesa di vedere all’opera questo nuovo Messina nella sua prima amichevole, per saggiarne potenzialità ed ipotizzarne il cammino in campionato.