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SERIE D girone I – La Procura verso la chiusura del cerchio. Rischio esclusioni all’orizzonte

La Procura Federale si sta avvicinando alla chiusura di un’inchiesta avviata all’inizio della primavera, finalizzata a fare luce su alcuni fatti considerati poco limpidi durante il torneo. Secondo le ultime indiscrezioni filtrate, la fase istruttoria dovrebbe concludersi entro la metà del mese prossimo, momento in cui saranno eventualmente contestati gli addebiti ai soggetti coinvolti. L’operato degli inquirenti è stato intenso, con una lunga sequenza di audizioni che ha riguardato diversi tesserati, tra cui tecnici, calciatori e componenti dei quadri dirigenziali.

Le convocazioni ufficiali sono state trasmesse tramite posta elettronica certificata per consentire ai diretti interessati di esporre la propria versione su vicende che hanno sollevato dubbi negli organismi di vigilanza. Nel mirino sono finiti in particolare almeno cinque incontri di campionato, contraddistinti da sviluppi del risultato insoliti e da operazioni finanziarie sospette.

A far scattare l’allerta sono stati i flussi di giocate registrati su queste gare, con puntate irregolari arrivate non soltanto dall’Italia ma anche da circuiti esteri, soprattutto dall’area maltese. Per ricostruire l’accaduto, la Procura ha esaminato con attenzione i referti dei direttori di gara, le immagini video degli incontri e le informazioni fornite dagli operatori di scommesse.

Lo scopo è verificare se sul terreno di gioco si siano verificati comportamenti finalizzati ad alterare l’esito delle sfide per agevolare vincite illecite. Benché viga il riserbo più totale, la consistenza del fascicolo lascia intendere che le ripercussioni per i club potrebbero essere pesantissime, con il pericolo concreto di severe penalizzazioni o lunghe inibizioni. La normativa in queste circostanze è particolarmente rigida e contempla sanzioni che vanno dalla sottrazione di punti in classifica fino all’ipotesi estrema dell’esclusione dal torneo per le società coinvolte.

Questo quadro sta alimentando una marcata apprensione in tutto l’ambiente, poiché le deliberazioni del tribunale sportivo potrebbero giungere proprio nella fase cruciale della corsa a promozione e salvezza. Nel caso emergessero illeciti che esulano dalla competenza della giustizia sportiva, tutta la documentazione raccolta verrebbe trasmessa senza indugio alla magistratura ordinaria per i dovuti approfondimenti penali. Il girone I resta quindi in attesa di un verdetto che, qualunque sia l’esito, inciderà in maniera marcata sul responso definitivo del campo.