Sciotto-De Luca-Arena, movimenti notturni per l’Acr


Un incontro apparentemente furtivo, avvenuto dopo la mezzanotte, a Palazzo Zanca, con protagonisti il sindaco Cateno De Luca, la proprietà dell’Acr Messina al gran completo, il presidente Paolo Sciotto, affiancato per l’occasione dal fratello Salvatore, dal vicepresidente Giovanni Giliberto e dal direttore generale Giuseppe Cicciari, ed infine il potenziale acquirente interessato a rilevare il club, ovvero l’imprenditore milanese Rocco Arena.

Il primo cittadino, accompagnato dall’assessore Giuseppe Scattareggia e dai consiglieri comunali Giovanni CarusoGiandomenico La Fauci e Massimo Rizzo, ha fatto gli onori di casa, presentando a Sciotto e ai suoi collaboratori l’attuale presidente del Cfi Alicante, secondo in classifica nel torneo di Eccellenza spagnola, la Preferente Valenciana, compagine pienamente in corsa per la promozione nella Tercera Division, a due giornate dalla fine. Arena, amministratore unico della 101 Service, era accompagnato da Santi Cosenza, l’intermediario che contattò Sciotto già alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con il Giulianova, già rappresentante commerciale del Consorzio Toro e dell’Arena Cleaning Group.

Presenti inoltre nei locali del Comune, anche l’ex commissario dell’Ente Fiera Fabio D’Amore e l’avvocato Carmelo Santoro, già fautori nel lontano 2009 di un tentativo d’acquisto del “vecchio” Acr, all’indomani dell’asta fallimentare targata Fc Messina, che però portò poi a virare ad una serie di sponsorizzazioni sul Camaro, all’epoca gestito dalla famiglia Chiofalo.

L’incontro conoscitivo è durato circa un’ora e ha consentito alle parti di rompere il ghiaccio. Nei prossimi giorni quasi certamente, il confronto potrà entrare nel vivo. A confermarlo, in un post su Facebook, lo stesso sindaco De Luca: “Al via la discussione tra la famiglia Sciotto e l’imprenditore Rocco Arena per l’eventuale cessione della società. Qui in Sala Giunta si è proceduto alla mera presentazione mentre le trattative proseguiranno tra qualche ora negli uffici della società”. 

Difficile capire ora concretamente cosa abbia portato a questo primo incontro, dal quale come già abbiamo detto, ne scaturiranno probabilmente altri, con la volontà certa delle parti di evitare gli occhi indiscreti di curiosi, tifosi e stampa, puntando unicamente, si spera, al bene del Messina.