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PALARESCIFINA – Non più centro vaccinale ma Hub tamponi… A perderci è ancora lo sport

C’era una volta un palazzetto, un palazzetto storico dove si giocò la pallacanestro di alti livelli, quella fatta da giocatori come Matt Bonner che iniziò proprio a Messina la sua carriera per poi finirla con uno splendido anello NBA con San Antonio. C’era anche la pallavolo, quella delle nazionale italiana che venne proprio al Palarescifina a giocare un’amichevole contro la Bulgaria nel 2010, una nazionale guidata da uno dei più forti palleggiatori italiani della storia, il messinese Valerio Vermiglio. Abbandonando la magia di quel che era, siamo catapultati a quel che è: un centro vaccinale e punto di riferimento della Città ma dal 1° dicembre si cambierà ed è quanto comunicato da una nota di quest’oggi da parte dell’ ASP

“Da domani (mercoledì 1°dicembre) il Palarescifina di Messina chiuderà come hub vaccinale e rimarrà aperto solo per svolgere attività di “drive in” per le scuole, prevista nell’area esterna, ed effettuare i tamponi di controllo per chi è stato contagiato dal covid e deve verificare se è ancora positivo, ma solo su convocazione da parte delle USCA. Le vaccinazioni nella città di Messina proseguiranno regolarmente negli hub Fiera e Ospedale militare. Gli utenti che avevano già prenotato il vaccino al Palarescifina potranno riceverlo in Fiera.”

Quindi un Palazzetto tra gli ultimi costruiti in città, da sempre punto di riferimento per le società viene relegato a centro tamponi solo per chi è attualmente positivo. Stando ai numeri, gli attuali positivi in città sono 682 , un numero che, se non inferiore, è quanto meno pari rispetto agli attuali sportivi che ogni giorno lottano e faticano, insieme alle loro società per turni di allenamenti ad orari assurdi a causa di palazzetti congestionati. Dopo il caso “Franco Scoglio” consegnato al Messina in ritardo, il caso “Pala Tracuzzi” con le società che hanno denunciato infiltrazioni d’acqua, arriva un’altra decisione che chiarisce in maniera eloquente come lo sport non sia certamente una delle materie di primo interesse per chi prende decisioni. La domanda che ci facciamo e facciamo a chi ha deciso è: “Ma non era possibile trovare ed adibire un’altra area per dei soli tamponi molecolari di verifica, lasciando libero un palazzetto che sarebbe letteralmente manna dal cielo per le società sportive messinesi?”