Messina – Si apre oggi la settimana decisiva, domenica a Ragusa per il traguardo salvezza
Martedì di ripresa degli allenamenti per il Messina, sale l’attesa per la finale di domenica che può garantire la permanenza nella categoria. Riuscire ad ottenere la salvezza significherebbe moltissimo, specialmente se si pensa da che situazione si è partiti. I 14 punti di penalizzazione, un gruppo di calciatori riunito in pochi giorni, una forma fisica tutta da recuperare e nessun ritiro pre campionato svolto, la liquidazione giudiziale, l’avvento del Racing City Group, la crisi di risultati, le indagini della procura e la finale “rinascita” di un gruppo che domenica dovrà dare l’anima in campo.
Come arriva il Messina al playout di domenica?
Sul piano dei risultati i peloritani arriveranno a domenica da 4 risultati utili consecutivi, 2 vittorie (Ragusa e Milazzo) e 2 pareggi (Vigor Lamezia e Nuova Igea Virtus). Quattro sono le reti segnate, a dispetto delle due subite entrambe in trasferta. Dal punto di vista umano sicuramente il morale è più alto di quello delle ultime settimane, soprattutto dopo aver scongiurato il rischio retrocessione diretta. Tornerà a disposizione Trasciani dopo la squalifica, mentre dubbi ancora per la presenza di Pedicone. La sensazione è che possa essere confermato l’undici vincente contro il Milazzo. Inevitabile pensare che Feola punterà ancora una volta su Isyakha Tourè, autentico mattatore di questa stagione dei giallorossi insieme a Cristian Roseti (acciaccato nelle ultime settimane ma ora nuovamente a disposizione).
Come arriva il Ragusa ai playout di domenica?
Gli iblei si erano illusi di poter evitare i playout, infatti la sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Atheltic Club Palermo ha definitivamente tagliato le gambe in ottica salvezza diretta. Nelle ultime quattro partite 2 sconfitte (Messina e Athletic Club Palermo) e 2 pareggi (Sancataldese e Acireale). Una sola la rete realizzata e tre quelle subite. Sicuramente il morale non è quello delle scorse settimane, quando il Ragusa camminava con un buon ruolino di marcia fronteggiando chiunque ad armi pari. L’unico vantaggio, che in realtà è più un’arma a doppio taglio, sicuramente resta quello di poter giocare lo spareggio in casa e avere a disposizione due risultati su tre (vittoria e pareggio) in virtù del piazzamento finale in graduatoria.
Quali i risultati dei precedenti in questa stagione tra Ragusa e Messina?
Questo sarà il terzo incrocio tra Ragusa e Messina, nonché il più importante. Durante il girone d’andata, proprio all’Aldo Campo, il primo incrocio terminò 0-0. Nell’occasione i padroni di casa andarono a centimetri dalla vittoria, trovando peró sulla proprio strada un monumentale Sorrentino. Qualche settimana fa invece, nel girone di ritorno, ad imporsi al “Franco Scoglio” furono i peloritani per 1-0 grazie alla prodezza di Tourè. Match che di fatto ha segnato la rinascita della formazione allenata da Feola, che da quel momento tornò a macinare punti fino ad oggi.
Non resta altro che attendere il fischio d’inizio d’inizio che avverrà domenica 10 maggio allo stadio “Aldo Campo”, dove è prevista un’ottima cornice di pubblico giallorosso. L’orario verrà definito dalla Lega nei prossimi giorni.
