Messina: le pagelle ignoranti


Partita di vitale importanza per il Messina, meno per la Palmese. Si continua a parlare di play-off…inutilmente, secondo noi, perchè, oltre a guardare la distanza dalle zone che contano, bisognerebbe mettere in conto il numero delle squadre che precedono il Messina a 5 giornate dalla fine e con un maccheronico pensiero matematico a quelle squadre nelle giornate restanti dovranno andare, ineluttabilmente, dei punti tra scontri diretti e tutto il resto. In ogni caso, se la partecipazione ai play-off (o la vittoria della Coppa Italia) si pensa sia legata ad eventuali ripescaggi, si commette un probabile errore di valutazione perchè è risaputo come il regolamento che determina la graduatoria dei ripescaggi venga varato e modificato ogni anno, nel periodo primaverile.

Vediamo adesso le pagelle odierne dei singoli giocatori, dopo l’importante vittoria con la Palmese:

Lourencon: quasi un pomeriggio al mare per il rientrante portiere vestito di giallo. Compie un miracolo sull’unica vera azione pericolosa dei calabresi quando le squadre erano ancora in parità. Voto 7

Biondi: con una Palmese chiusa nella propria metà campo, il giovanotto comincia a spingere sulla fascia e ci prova gusto, peccato non tenti anche la via della rete. Voto 6,5

Barbera: al rientro dopo qualche settimana di stop fa fatica a risalire la fascia assegnata, limita il suo raggio ad una accorta difesa. Voto 6

Selvaggio: non dispiace in zona centrale, fa argine e talvolta si muove da play basso distribuendo con facilità. Voto 6,5 (42′ st Janse: per gioire con i compagni. S.V.)

Zappala’: la prima volta gli tolgono la palla dalla testa, la seconda riesce ad anticipare tutti, compagno compreso, e trovare l’angolino irraggiungibile per Barbieri. Solita sicurezza in difesa ma non fa testo per la rinuncia ad attaccare della Palmese. Voto 7

Ba: sostituisce Ferrante senza farne sentire l’assenza, anzi è sempre presente a chiudere ed anticipare. Unico neo, la Palmese fa poco per metterlo in difficoltà. Voto 6,5

Arcidiacono: le sue doti lo pongono un piano sopra molti suoi compagni, ma lui si intestardisce in dribbling esasperati. se non ci fosse…mancherebbe, ma siccome c’è dovrebbe mettersi a disposizione dei compagni fornendo assist-gol. Voto 6

Arcidiacono a fine gara -Ph. Furrer-Villari

Bossa: primo tempo ordinato, si divide il lavoro con Selvaggio nella costruzione della manovra. Commette il “solito” errore scolastico lanciando un avversario con un passaggio in orizzontale. Voto 6  (18′ st Traditi: entra subito in partita, è un altro giocatore rispetto a qualche tempo fa. Voto 6)

Marzullo: fa il solito lavoro sporco, ma questo non gli permette di vedere la porta. Ci mette voglia per far salire la squadra ma negli spazi stretti non trova il guizzo vincente.  Voto 6 (18′ st Tedesco: corre, corre, si fa ammonire ed espellere dilapidando la sua voglia. Voto 5)

Cocimano: possiamo pensare che fosse emozionato e nel primo tempo sbaglia troppo nella posizione che gli da licenza di…offendere. L’emozione si trasforma in caparbietà consentendogli di segnare il gol sicurezza. Bello il gesto dopo il gol. Voto 7 (38′ st Pirrone: solo per difendere la vittoria. S.V.)

Catalano: primo tempo quasi da dimenticare, il suo piede non risponde ai segnali mandati dalla testa ma tenta e ritenta ed è così che nella ripresa dolcemente offre la palla gol a Zappalà. Voto 6,5 (34′ st Candè: entra e fa sentire il suo fisico agli impauriti attaccanti calabresi. S.V.).

Biagioni: potrebbe far di più. Non dispiace la formazione messa in campo ad inizio gara ma, dopo trenta minuti in cui i suoi continuavano a sbattere nel muro neroverde, avrebbe dovuto cercare delle varianti ed, invece, rimaneva statico nelle interpretazioni iniziali. Voto 5,5