Messina-Igea Virtus: le pagelle ignoranti dei biancoscudati


Arriva un piccolo riscatto per la compagine di Mister Biagioni che rimanda indietro i giallorossi di Barcellona Pozzo di Gotto con lo stesso risultato dell’andata al “D’Alcontres”. Anzi, per quel che si è visto, oggi, in campo, il Messina avrebbe meritato un risultato ancora più rotondo davanti ad un’Igea Virtus che è sembrata veramente poca cosa davanti ai biancoscudati. Ovviamente, è difficile stabilire la misura dei meriti della squadra di Biagioni e l’insufficiente atteggiamento dei gialli di mister Tedesco. Però, sarebbe il caso che l’ambiente, tutto, si mettesse in testa che il traguardo di questa squadra è e rimane ancora la salvezza.

Le pagelle:

Lourencon: pomeriggio molto rilassante per il pipelet giallorosso, tanto da permettergli di andare spesso con  eccessiva tranquillità su qualche rinvio pedestre e prendersi la licenza di una “stupida” ammonizione per  perdita di tempo. Voto ?

Biondi: torna a far il terzino per buona parte della gara, ritrova un po’ di quella verve mostrata lo scorso anno quando giocava nell’Igea. Sarà un caso che avesse di fronte proprio i suoi ex compagni? Voto 6

Barbera: si lascia dietro qualche erroruccio fatto nelle ultime gare. Spinge quando può ma dimentica di crossare quando ha la palla sul suo sinistro. Deve crescere ancora, con i piedi e con la testa. Voto 5,5

Traditi: almeno stavolta si ricorda di essere un buon interditore, recupera un pò di palloni mettendosi al servizio ed offrendoli al genio di Genevier. Voto 6,5 (dal 37′ st Dascoli: entra a partita segnata: S.V.),

Zappala’: giornata di tranquilla amministrazione, non deve faticare più di tanto. Tenta anche la via del gol ma Cascione non è d’accordo. Un voto più di stima che altro. Trasmette sicurezza…fino a quando non ha un controllo errata che poteva costar caro, vabbé ma con quel campo… Voto 6,5

Il miracolo di Cascione (Ph. Paolo Furrer)
Il miracolo di Cascione (Ph. Paolo Furrer)

Ba Siny: sostituisce Sambinha e lo fa con naturalezza. Certo, anche lui, come i compagni di reparto, non ha davanti dei fulmini di guerra negli attaccanti del Longano. Voto 6,5 (dal 44′ st Lundqvist: onor di firma. S.V.)

Arcidiacono: oggi si diverte, per la libertà concessa dagli avversari si arrabbia molto quando i compagni non lo servono. Commette un gesto da evitare in una gara dall’esito scontato, si mangia un gol (ok, sempre quel maledetto campo). Si rifà chiudendo la gara con il terzo gol tremendamente voluto. Voto 6,5

Bossa: ritrova il campo e ritrova sè stesso. Anche lui al servizio del compagno Genevier, ma di tanto in tanto lo sostituisce nel ruolo, come nell’azione del terzo gol quando innesca la corsa di Arcidiacono. Diligente. Voto 6,5 volta  (dal 33′ st Amadio: serve un giudizio? S.V.)

Tedesco: almeno stavolta ci mette l’impegno ed anche i piedi. Al servizio della squadra, corre, tenta la via del gol, nel primo caso sbaglia, nel secondo  subisce una sfortunata deviazione di un avversario. Voto 6  (dal 21′ st Selvaggio: nei 27 minuti in campo riesce a farsi notare per abnegazione difensiva ma sopratutto per alcune discese sulla fascia con assist confezionato. Voto 6)

Genevier: oggi in versione “genio della lampada”. Le piglia tutte lui, mentre i suoi avversari non riescono a togliergli la palla dai piedi. Non sbaglia praticamente nulla, prima tenta di far gol di piede, poi ci riesce con una conclusione di assoluta precisione con la testa. Oggi, ha fatto vedere di essere un giocatore di altra categoria. Gli è mancato solo l’assist-gol. Voto 8 (42′ st Aldovrandi: anche per lui onor di firma. S.V.)

Il migliore in campo è Genevier (Ph.Paolo Furrer)
Il migliore in campo è Genevier (Ph.Paolo Furrer)

Catalano: lui conferma che la porta la vede ed i gol li sa fare. Dopo la bella giravolta di Picerno, arriva il diagonale del “Franco Scoglio” Si prende un sacco di rimproveri dal compagno Arcidiacono ma gioca con umiltà ed intelligenza. Suo l’angolo-assist per il gol di Genevier. Voto 7

All.Biagioni: adesso quello che serve alla sua squadra è la voglia di vincere. Lui qualcosina in difesa l’ha sistemata, ora gli tocca dare sempre più carica ad una squadra che deve lottare per salvarsi e per nessun altro traguardo. Lo vorremmo più grintoso. Voto 6,5