Messina – Capuano “Domani sarà la partita più importante della stagione”


Conferenza stampa quest’oggi per mister Ezio Capuano alla vigilia del match casalingo contro la Vibonese

“Non si può pensare che sia stato risolto tutto, vincere a Potenza è stato un risultato importantissimo, non vincere avrebbe significato essere ultimi in classifica. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare insieme, siamo tornati nella notte ed oggi ho dovuto inventare l’allenamento. I codici di gioco non cambieranno ma portiamo delle varianti a seconda dei codici tattici degli avversari. Sapevamo che il Potenza difficilmente copriva l’ampiezza degli esterni per questo ci siamo proposti ben 14 volte di cui 5 con attacchi pericolosi. La Vibonese è una buona squadra che fa calcio propositivo e gioca calcio, non specula sull’avversario sia quando ha giocato a 4 che quando ha giocato a 3. L’allenatore è un ottimo allenatore, sono molto molto preoccupato per questa partita perchè quando si vince fuori casa non è mai facile ripetersi in casa. Domani penso che giocherà Cattaneo trequarti se non gioca Spina, non mi aspetto cambi nel loro sistema di gioco. Non convocazione di Milinkovic? Ho delle responsabilità, devo salvaguardare per primo il gruppo anche nelle scelte impopolari. Se non convoco un giocatore, a livello generale, è perchè non vedo un giocatore concentrato e predisposto, le mie scelte sono sempre in funzione del Messina. Il pubblico per noi è fondamentale, siamo un gruppo giovane al di sotto dei 25 anni che va aiutato e coccolato, il pubblico ci da una spinta ma noi siamo il Messina. La prima cosa che abbiamo promesso l’abbiamo mantenuta, abbiamo espresso abnegazione e  sudore e sono convinto che domani, sebbene sia un orario strano, i tifosi accorreranno e saranno numerosi. Domani sarà la partita più importante per il Messina, vincere potrebbe aprire degli scenari importanti e ci darebbe tanta fiducia. Domani per me sarà la prima volta da protagonista a Messina e proverò delle grandi sensazioni, l’attesa è la cosa più bella che possa esserci e ti da gioia perchè immagini l’esordio e cosa accadrà. Nelle scelte io opto per la meritocrazia, mai per il contentino. Quando un giocatore è in campo può sbagliare, ma se un giocatore entra e sbaglia allora calcisticamente sei morto per quella partita.  Abbiamo vinto a Potenza grazie all’apporto dei panchinari, il contentino non si da mai è come dare la cioccolata al bambino. Si va per meritocrazia. Vukusic sta bene ed è tra i convocati e potrei cambiare qualcosa e far rifiatare qualcuno. I numeri sono importanti ma mi sto occupando dei dettagli, soprattutto in un campionato come la Serie C. Io penso che noi anche a Potenza abbiamo giocato una grande partita a livello difensivo, il primo goal è stato un errore tattico mentre il secondo nasce su una ripartenza. Non abbiamo sostanzialmente mai corso pericoli.”