Il Messina resiste a Bari per 60 minuti dopo arriva la sconfitta


Il Messina si presenta al San Nicola di Bari con i soliti problemi in attacco per il mancato arrivo del placet della federazione libica per Baldè e quello dell’iter del tesseramento di Marzullo. Il Bari vuole la vittoria dopo il pareggio di Roccella che ne ha fermato in parte la corsa ma vanta, comunque, 9 punti di vantaggio sulla Turris.

La cronaca: 8′ punizione di Brienza che colpisce il palo. Al 25′ colpo di testa di Zappalà su punizione di Genevier, palla alta, ma era fuorigioco. Primo terzo di gara con il Bari che non riesce ad affondare come vorrebbe mentre il Messina mostra le solite difficoltà in attacco. 36′ Floriano serve Piovanello che spreca incredibilmente a lato. 38′ stavolta è Simeri che spreca davanti a Lourencon. 39′ gran conclusione di Genevier di poco alta sulla traversa. 40′ esce Floriano dentro Neglia. Dopo due minuti arriva il fischio che decreta la fine del primo tempo. 13′ il Messina va vicino al gol con Amadio, il tiro in semi-rovesciata viene sporcato in angolo. 15′ cross di Barbera e colpo di testa facile per Janse. 16′ prima Lourencon salva su tiro da fuori di Hamlili e nel prosieguo Amadio si fa prendere palla sulla trequarti, sfera che finisce a Simeri che entra in area e crossa per il facile colpo di testa di Piovanello che insacca e porta in vantaggio il Bari. 18′ ancora Lourencon effettua una gran parata su Simeri lasciato solo in area che tenta il tiro a giro ma il portiere vola a respingere. 22′ da un angolo per il Messina parte il contropiede del Bari con Simeri e Neglia che, servito, fa partire il diagonale per il raddoppio del Bari. 48′ Neglia entra il area ma Pozzebon è troppo lontano per il tap-in, l’attaccante recupera palla e prova la botta che Lourencon para. Finisce la gara con la vittoria del Bari ed un Messina che mostra qualche miglioramento in difesa ma che non riesce a pungere avendo il avanti il solo Arcidiacono in grado di puntare e saltare l’uomo, il 7 biancoscudato non può, però, cantare e portare la croce. L’innesto di Marzullo e Baldè diventa necessario per trovare uomini che conoscano le vie che portano al gol.

Piovanello autore del primo gol
Piovanello autore del primo gol

Bari-Messina 2 – 0

Marcatori: 17′  st Piovanello, 22′ st Neglia

Bari: Marfella, Cacioli, Di Cesare, Floriano (40′ pt Neglia), Hamlili, Simeri (41′ st Iadaresta), Brienza (23′ st Pozzebon), Piovanello, Nannini, Nannini, Aloisi, Bolzoni. A disp.: Siaulys, Mattera,  Bianchi,  Feola, Liguori, Langella. All. G.Cornacchini

Messina: Lourencon, Janse (26′ st Catalano), Barbera, Ferrante (41′ st Bossa), Zappalà, Candè, Arcidiacono, Biondi (38′ st Ba Siny)), Tedesco, Genevier, Amadio (Dascoli). A disp.: Meo, Cocimano,   Selvaggio,  Traditi, Lundqvist. All. O Biagioni

Arbitro: Bertini di Lucca. Assistenti: Giordano di Alessandria e Songi di Bra

Ammoniti:  Biondi, Neglia, Bolzoni, Nannini, Zappalà

Angoli: 3 – 3

Recupero: 2′ – 4′