Le meraviglie dell’Etna: Alla scoperta di Etna Nord


“…La vetta superba dell’Etna che si slancia verso il cielo, e le sue vallate che sono già tutte nere, e le sue nevi che risplendono degli ultimi raggi del sole, e i suoi boschi che fremono, che mormorano, che si agitano.” (G. Verga, Storia di una capinera)

Così Verga descrive l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa con i suoi 3326 mt.. Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 2013, il Mongibello (altro nome del monte siciliano), si erge maestoso e prorompente sulla costa ionica. Dalla sua cima si può ammirare un meraviglioso panorama che comprende non solo la costa ionica ed il mare ma anche la Calabria, i Nebrodi, le Madonie e le zone interne della Sicilia. In estate sono organizzate (da Star Etna) escursioni per chiunque voglia recarsi sulle quote più alte del vulcano.
Caratterizzata da una flora e da una fauna molto ricca, l’Etna consente sia agli appassionati della montagna che degli sport invernali (sci alpino, sci di fondo, scialpinismo, snowboard) di usufruire di un luogo unico al mondo. Vari sono i versanti visitabili sull’Etna. Quello Nord è raggiungibile in auto tramite l’autostrada Messina-Catania dall’uscita di Fiumefreddo di Sicilia, da dove, in circa 30 minuti, si arriva al centro abitato di Linguaglossa e poi, seguendo le indicazioni stradali, agli impianti.

Superato il paese di Linguaglossa, poco dopo la strada “quota mille”, ci si immette nella meravigliosa “Pineta”, un parco naturale caratterizzato da pini, faggi e betulle. Immersi nel verde sono presenti varie strutture ricettive come i rifugi Ragabo, Citelli, Brunek e lo Chalet Clan dei Ragazzi. Successivamente si arriva alla stazione sciistica di Piano Provenzana (comune di Linguaglossa, CT), sul versante Nord dell’Etna (denominata appunto Etna Nord), ubicata a quota 1.810 metri s.l.m.. Sono presenti oltre ai principali organi di vigilanza (Carabinieri, Polizia, Finanza) anche una Guardia Medica, bar e ristoranti: il Rifugio Monte Conca, Bar Mareneve, il Brillo Parlante e il Bar La Provenzana.

Chiunque voglia iniziare a praticare sport invernali o migliorare la propria tecnica di sci e snowboard si può rivolgere agli Istruttori Federali della “Scuola Italiana Sci Etna Nord”. Le lezioni risultano fondamentali per apprendere velocemente ed in sicurezza, divertendosi senza correre pericoli. Inoltre è possibile noleggiare l’attrezzatura di sci o snowboard grazie ai numerosi punti di noleggio.

Piano Provenzana è caratterizzata da un campo scuola con tapis roulant e quattro impianti di risalita che si sviluppano da una quota di 1880 mt. ad una di 2336 mt.. I punti di partenza, forniti di parcheggi, sono raggiungibili dalle piste Tanaurpi – Puchoz e Monte Conca.
E’ inoltre presente una pista dedicata allo sci nordico o sci di fondo sulla Pista Poiana (Etna Nord).

Gli impianti:
A) Tanaurpi – Puchoz (Pista BLU): L’impianto di risalita è fornito di seggiovia quadriposto con copertura antivento. La pista, lunga 1,5 km circa, è ottima sia per sciatori principianti che vogliono imparare in sicurezza, sia per i più esperti che vogliono rilassarsi. Dopo circa 350 mt. dal punto di partenza è possibile raggiungere l’impianto Monte Conca.
(dislivello 1810 mt. – 1998 mt).

B) Monte Conca (Pista ROSSA/BLU): La sciovia, caratterizzata da Ski-lift e antistante l’omonimo rifugio, si estende per una lunghezza di 1,6 km circa. La risalita dispone, se l’innevamento lo consente, di un comodo sgancio intermedio (denominato 8° pilone) per sciatori meno esperti e bambini. Il primo tratto (Pista Rossa), di 300 mt. circa, si sviluppa all’interno di una conca ed il pendio si può presentare di media o impegnativa difficoltà secondo le condizioni del manto nevoso (ghiacciato o meno). Successivamente la pista si addolcisce e presenta un bivio. Se si prosegue verso destra si continua verso la parte finale della pista ricca di divertenti cambi di pendenza; se invece si imbocca la via di sinistra è possibile ricongiungersi alla pista Tanaurpi – Puchoz. Dal punto di arrivo dello Skilift è possibile, seguendo il percorso, raggiungere la sciovia Coccinelle (Pista ROSSA). Se invece si prosegue verso sinistra è possibile o recarsi allo Skilift Anfiteatro (Pista ROSSA) o percorrere una “variante” impegnativa della pista (di circa 1,5 km) che conduce a valle fino al rifugio Monte Conca. Questo tracciato è percorribile solo con innevamento ottimale e buone condizione climatiche.

(Dislivello 1828 mt. – 2090 mt.)

C) Coccinelle (Pista ROSSA): Pista tecnica ed impegnativa, si estende per circa 1,4 km., ed è stata la sede di gare di livello internazionale. Dal punto sommitale della pista si può ammirare l’incantevole visuale della Costa Jonica sul cui sfondo vi sono Taormina e la Calabria. Dal punto di partenza è possibile recarsi, seguendo il tracciato indicato (1 km. circa), all’impianto Anfiteatro (Pista ROSSA). Dall’arrivo della sciovia, sul lato destro, è possibile intraprendere itinerari incantevoli ma impegnativi in fuoripista. Questi possono essere percorsi solo se esperti ed accompagnati da conoscitori della zona. Se invece si pratica la via principale ci si può recare alle piste Tanaurpi-Puchoz e Monte Conca.

(Dislivello 2000 mt. – 2323 mt.)

D) Anfiteatro (Pista ROSSA): l’impianto di risalita conduce a 2 piste rosse, che si estendono quasi parallelamente per circa 1,3 km. Una delle due è anche omologata per gare di sci alpino. La piste sono caratterizzate da un ampio pendio inziale senza cambi di pendenza. Dall’inizio della sciovia è possibile ricongiungersi sia alla pista Monte Conca (Pista Rossa) che alla pista Coccinelle (Pista Rossa). Il tracciato di collegamento (700 mt.) con quest’ultima è molto ripido, stretto e tecnico.

(Dislivello 2055 mt. – 2336 mt.)

(ATTENZIONE: i percorsi alternativi sono a tutti gli effetti fuoripista, quindi sono consigliabili solo a sciatori esperti ed in condizioni climatiche e di innevamento ottimali. La pista Anfiteatro e Coccinelle sono un punto di partenza ottimali per sciatori alpinisti che vogliono recarsi verso le quote più alte del Vulcano).

N.B.: Le strade di collegamento con gli impianti di risalita vengono sempre opportunamente pulite tramite mezzi spazzaneve e spargi sale ma ai fini di sicurezza personale ed altrui è fondamentale munirsi di catene da neve a bordo (come da legge) e/o gomme invernali. Per chiunque voglia visitare per una giornata di relax, divertimento, o sport, si richiede il rispetto delle norme di buona civiltà e la massima prudenza. E’ raccomandato che gli sciatori si attengano ad un corretto comportamento in pista, alle norme previste dai regolamenti ed alle istruzioni dei tecnici presenti. Si sottolinea inoltre di percorrere solo piste adeguate al proprio livello e, per chiunque voglia praticare free-ride o recarsi verso le quote più alte, di non avventurarsi senza adeguate competenze tecniche e conoscenze dei percorsi. Per chiunque invece voglia noleggiare degli slittini si ricorda che non è consentito l’accesso alle piste e di prestare massima attenzione e prudenza per evitare spiacevoli incidenti.

Link utili:

https://www.etnasci.it/

http://www.scuolaitalianascietna.it/

 

Stefano Paderni