La stagione da record dell’Atletico Messina


Una cavalcata pazzesca coronata da una grande rimonta. Numeri da urlo che confermano la grande stagione in Prima Categoria dell’Atletico Messina. Nel girone di ritorno i biancoazzurri hanno collezionato 12 vittorie di fila, 14 considerando anche la Coppa Sicilia, prima del pareggio interno alla penultima giornata contro il Calatabiano. L’Atletico ha chiuso il campionato con 62 punti, a più otto dalla terza, il totale più alto di punti di tutti gli altri sei gironi di Prima Categoria siciliana, dietro solo alla Valdinisi. Ciò significa che l’Atletico sarebbe arrivato prima in tutti gli altri raggruppamenti.

 

L’ultima sconfitta risale al 13 ottobre, seconda di campionato, poi sono stati totalizzati 24 risultati utili consecutivi, 28 considerando anche la Coppa Sicilia (semifinali in programma il 18 e 26 maggio contro il Pro Falcone). L’Atletico ha chiuso il campionato con la migliore difesa del campionato e il secondo migliore attacco. Da quando il duo Naccari-Caminiti siede sulla panchina la formazione biancoazzurra ha collezionato 17 vittorie e 4 pareggi, recuperando 14 punti al Città di Calatabiano. Alla sesta giornat a gli etnei secondi erano in vantaggio di sei punti, alla sedicesima la situazione era ribaltata (Atletico a +6).

“I numeri sono chiari, quindi inutile dare spazio a troppe parole – ha commentato il presidente Paolo Barbera dopo il raggiungimento dello storico obiettivo, atteso da quattro anni -. A diversi giorni dalla vittoria nella finale playoff, voglio ancora ringraziare tutti coloro i quali si sono resi protagonisti di questa splendida avventura.

 

Una stagione volendo anche turbolenta, un inizio di campionato tra alti e bassi prima di cominciare un’avanzata inarrestabile che ci ha portato verso una promozione che piano piano si è avvicinata, come una scadenza in calendario. Grazie a tutti gli artefici che hanno sposato la nostra idea di squadra, grazie per aver contribuito ad aprire quel cassetto dove da anni avevamo rinchiuso questo sogno. Oltre al traguardo sportivo sono felice  di aver raggiunto anche quello umano, una famiglia che piano piano cresce, una famiglia unita. Grazie anche e soprattutto ai dirigenti che hanno contribuito a tutto ciò, con impegno e dedizione. Grazie al mister e allo staff tecnico che giorno dopo giorno hanno forgiato una squadra invincibile. L’Atletico è in Promozione, lo possiamo gridare, esaltiamoci perché lo meritiamo. E ora proviamo a prenderci anche la Coppa Sicilia”.

Soddisfatto anche il direttore generale Pierluigi Parisi: “Abbiamo sempre pensato di potercela fare, sin dal mio arrivo. Ci sono stati dei momenti difficili ma li abbiamo affrontati con grande razionalità e senza fare drammi, mantenendo la calma, così come con i piedi per terra abbiamo vissuto gli attimi di maggiore esaltazione. E’ stato bello perché ognuno di noi è stato capace di metterci qualcosa per ottenere questo traguardo davvero emozionante. Futuro? La Promozione è un campionato ambizioso, dovremo fissare dei punti e capire come raggiungerli, valutare tutte le condizioni. Ma per ora godiamoci ancora il raggiungimento dell’obiettivo. E puntiamo anche alla Coppa, perché ci piacerebbe dimostrare di essere tra i migliori in Sicilia per la categoria”.

Sorrisi pure per il direttore sportivo Emanuele Rigano: “Vincere al primo colpo non è mai facile, ci siamo riusciti. Grande merito ai mister per il lavoro svolto, hanno dimostrato di essere le persone giuste per quello che dovevamo fare, non ci siamo sbagliati. Sono felice perché, tra diverse difficoltà, abbiamo portato a termine anche il campionato Juniores. Per dare un futuro al club bisognerà investire obbligatoriamente sul settore giovanile. Sulla prima squadra siamo sempre stati convinti della buona fede dell’organico allestito, giornata dopo giornata siamo cresciuti come mentalità, il gruppo ha fatto la differenza”.

 

Redazione