Eccellenza | Il Milazzo vince contro Santa Croce e si prepara per i playoff


Dimenticare il passo falso di Scordia, vincere e restare sintonizzati a quanto accade all’Aldo Campo di Ragusa, questi i tre imperativi per un Milazzo voglioso di gratificare i propri sforzi al termine di una esaltante stagione ed accaparrarsi un posto nei playoff.
L’avversario però non è dei più semplici, un Santa Croce, che fino allo scorso turno era in piena bagarre playoff e costringeva alla vittoria i cugini del Marina di Ragusa, dopo il cardiopatico pari del John Kennedy.

Alla seconda sulla panchina mamertina, cambia qualcosa mister Romeo, tornando ad un affidabile difesa a 3 con Caldore, Marino e Russo davanti a Lo Monaco, Longo e Franchina ad imperversare sui binari laterli, con l’affiatata coppia Alosi, Presti in mezzo, tridente con Pino, Portovenero e Petrullo.
Pronti e via e subito partita in discesa per i ragazzi della città del capo, con Pino al 2’ che sblocca il parziale assistito dal compagno di reparto Portovenero.
Pochi minuti più tardi arriva la notizia del vantaggio del Marina di Ragusa sul Palazzolo che permetterebbe così ai mamertini di accorciare a -9 dai giallo versi garantendosi un posto nella prossima appendice di fine stagione.
Arriva però anche una cattiva notizia in casa Milazzo con Portovenero costretto a lasciare il campo all’8’ per un fastidio muscolare, costretto al cambio forzato Mr. Romeo getta nella mischia il giovane Cambria.
Prima occasione per gli ospiti al 12’ con Leone che prova a insidiare la porta di Lo Monaco, senza successo però. I mamertini tornano ad attaccare al quarto d’ora quando Petrullo gonfierebbe la rete su assist dalla sinistra di Longo, ma a gioco fermo per una segnalazione dell’assistente del fischietto Lipari. Continua a sfondare dai binari esterni il Milazzo, questa volta il pallone è proveniente dal versante destro con Franchina che pesca Pino sul palo opposto, seconda rete annullata dal direttore di gara. E’ un monologo rossoblu sin qui, al 24’ entra nel vivo del gioco Cambria che duetta bene con Franchina, strozzato l’urlo di gioia in gola all’ex Camaro a pochi metri dalla linea di porta da un difensore camerino. E’ il solo Leone a provarci dall’altro lato per la formazione di Mr. Lucenti, trova un attento Lo Monaco però sulla propria strada. Continua lo show del fischietto trapanese quando al 28’ accorda una massima punizione per un veniale contatto di Presti su Di Rosa, sul punto di battuta Leone fredda Lo Monaco riequilibrando per il momento il risultato. Alla mezz’ora sale in cattedra Alosi che lancia nello spazio Petrullo, costretto a fare i conti però con un attento Alabiso, dal corner che ne consegue spizzata di Russo sul primo per il compagno di reparto Marino che riporta in vantaggio i rossoblu, coronando la sua eccellente stagione con la seconda rete in maglia mamertina.
Tre minuti più tardi terza rete di giornata confezionata dai due “Millennium” a disposizione di Mr. Romeo, Pino assiste Cambria che fa 3-1 per i locali, seconda rete anche per lui in rossoblu.
Milazzo che guadagna così gli spogliatoi sul doppio vantaggio al pari del Marina di Ragusa. Nella ripresa ricompone il proprio scacchiere con Petrullo che resta sotto la doccia in favore del centrocampista palermitano Abbate. Il Santa Croce non ha però nulla da perdere e torna in campo nella ripresa con aria sbarazzina, al 4’ di gioco infatti è Leone che non riesce a capitalizzare una ghiotta chance. Al 10’ della ripresa ancora Santa Croce con Alma che va vicino all’eurogoal di giornata da gran distanza,  è solo il preludio al goal del 3-2 che maturerà un minuti più tardi sul consolidato asse Leone-Nassi con il fantasista biancoazzurro che inventa dal binario mancino ed  il navigato bomber che insacca in area. All’ora di gioco, pesca forze fresce dalla panchina Mr. Romeo con Ardiri che rileva Presti.  Al 27’ vicino alla doppietta il giovane cambria con un gran mancino che fa la barba alla traversa della porta di Salerno, due minuti più tardi fara lo stesso anche il neo entrato Ardiri. 30’ della ripresa anche Longo avrebbe l’occasione di iscriversi nel tabellino dei marcatori, ma da pochi passi fallisce il colpo del possibile KO. Non c’è due senza tre dicevano, al 32’ terzo goal allora annullato al Milazzo con Abbate che aveva pescato Pino a tu per con Salerno. 60 secondi più tardi anche Russo ad esaltare i riflessi del n.1 camerino al termine di un’ottima percussione in area avversaria. A dieci dal termine, vengono ripagati gli sforzi mamertini, con Pino che penetra in area e fredda Salerno per il 4-2 del Milazzo. Ad iscriversi all’esclusivissimo club delle doppiette quest’oggi anche il giovane Cambria, pescato dal solito lancio millimetrico di Alosi, scarta Salerno e fa gioco, partita, incontro. Gloria nel finale anche per Ravalli che svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner siglando il definitivo 5 a 3. Termina cosi l’ultima stagionale al “Marco Salmeri” con il Milazo che può festeggiare l’ingresso nei playoff, complice la contemporanea sconfitta del Palazzolo, prossima avversaria dei mamertini nella Semifinale dello Scrofani Salustro.  Un traguardo fortemente voluto dalla società di Salvatore Velardo, che riporta la piazza mamertini ai fasti perduti di un tempo, non senza sacrifici, né incidenti di percorso, d’altronde se lo disse la mente raffinata di Dan Brown, se una cosa non è costata fatica, vuol dire che è stata fatta male.