ECCELLENZA F. Il tecnico Marco Palmeri presensa gli obiettivi della JSL Women

(Nella foto in alto il tecnico Marco Palmeri -JSL WOMEN)

“Quello primario è il miglioramento individuale e globale, di ogni ragazza che fa parte della rosa e delle squadre in generale. Siamo giunti alla fine del triennio e abbiamo ora qualche responsabilità in più rispetto al passato. Inseriremo, quindi, la parola “risultato” accanto a “prestazione”.

Allenamento JSL WOMEN

Il tecnico Marco Palmeri presenta la stagione della JSL Women, che sarà ai nastri di partenza del campionato regionale di Eccellenza. “Il nostro primario obiettivo è sempre quello di un miglioramento individuale e globale, di ogni ragazza che fa parte della rosa e delle squadre in generale. Siamo giunti alla fine del triennio e, nella progettualità che ci eravamo posti all’inizio, abbiamo ora qualche responsabilità in più rispetto al passato. Inseriremo, quindi, la parola “risultato” accanto a “prestazione”. Mi attendo un brillante percorso, l’ambiente è carico”. A che punto siete con gli allenamenti? “È iniziata la quarta settimana, stiamo lavorando bene e sono contento che le atlete abbiano accettato il maggiore investimento di tempo che ho richiesto. Sono certo che si vedranno presto i frutti di questo significativo passo in avanti”.

L’organico conferma un’età media molto bassa ed è stato completato da rinforzi mirati: “Siamo stati fortunati, poiché le giocatrici che cercavamo si sono presentate agli stage. La nostra rete di scouting continua ad andare avanti, seguendo quello che è l’indirizzo della dirigenza, portando a Brolo talenti provenienti da tutta la Sicilia. Delle 23 calciatrici attualmente a disposizione, posso dire che soltanto due hanno una data di nascita che inizia con l’uno davanti”. Che formula di torneo ti auspichi venga utilizzata dalla LND? “Per qualsiasi società che, come noi, ha una programmazione da seguire, quella migliore è il tradizionale girone all’italiana con andata e ritorno. Nelle ultime edizioni, si è optato per qualcosa di simile ad altri sport, formula meno apprezzata perché la casualità della singola partita rischia di fare la differenza. Vorremmo confrontarci, inoltre, con più avversarie possibili per poter crescere assieme all’intero movimento, ma restiamo in attesa di ciò che verrà deciso e, comunque sia, daremo il massimo per ben figurare”.