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Basket – L’Orlandina cede a Mantova nei minuti finali

 

L’esordio tra le mura amiche non sorride alla Infodrive Capo d’Orlando, che cede i due punti alla Staff Mantova per 81-87 dopo una lotta durata 39 minuti. Una gara fatta di strappi, in cui i lombardi provano diverse volte a prendere il largo, andando anche sul +13, ma i paladini sono sempre pronti a ricucire, fino a tornare -2 a cinque minuti dal termine. Nel finale è l’esperienza di Stojanovic e compagni a fare la differenza, che portano Mantova al secondo successo in due giornate.

 

Non bastano alla squadra di coach Marco Cardani i 27 punti e 10 rimbalzi di Nick King, né i 12 a testa di Laganà e Mack. Bene anche Poser con 11 punti e 5 rimbalzi. Tra le note liete di questa mattina c’è sicuramente il ritorno del pubblico al PalaFantozzi, dopo ben 637 giorni di assenza. Un pubblico che ha supportato la Infodrive Capo d’Orlando fino all’ultimo secondo.

 

La cronaca della gara:

 

L’avvio del primo quarto è all’insegna dell’equilibrio, con i primi punti di Mack. A Marco Laganà risponde il fratello Matteo, con la tripla del sorpasso Infodrive, ma gli ospiti mettono a segno un break con Thomson, Mastellari e Laganà per il +7. Arriva però un contro-break paladino firmato Gay e King per il 20 pari, ma gli ospiti riescono a chiudere il primo parziale in vantaggio con Thompson e Ferrara sul 22-28.

 

Due punti di Poser aprono il secondo quarto, ma Mantova prende il largo, fino al +9 firmato Saladini (24-33). Poser e King provano a tenere attaccati i padroni di casa, ma un ottimo Iannuzzi porta Mantova sul massimo vantaggio (+13, sul 30-43). Matteo Laganà e Flavio Gay riescono a riavvicinare l’Infodrive Capo d’Orlando fino al 37-43, ma la tripla di Stojanovic manda le squadre negli spogliatoi sul 37-46.

 

Al rientro dall’intervallo lungo Iannuzzi riporta i suoi sul +11, ma l’Infodrive sembra avere un altro volto e con King, Teolaga e Diouf si riporta a sole 5 lunghezze di distanza (47-52). Gli ospiti, però, non mollano: guidati da un ottimo Stojanovic i lombardi tornano sul +11 (49-60). King e Gay provano a non farli scappare, ma Thompson e Laganà riportano gli ospiti sul +13 (55-68). I punti di Mack e Vecerina chiudono il terzo quarto sul 59-69.

 

Due punti di Mack riportano i paladini a 8 lunghezze di distanza in avvio di ultimo quarto, quando un fischio scalda gli animi. King infila la tripla del -6, che fa esplodere il PalaFantozzi, ma Saladini prova a spegnere le speranze biancoazzurre. L’Infodrive ci crede e con cinque punti di fila di Poser, Vecerina e Mack si riporta -2 a 5’ dal termine (73-75). Thompson e Laganà mettono nuovamente due possessi di distanza tra le due formazioni, ma l’inchiodata di King in contropiede tiene Capo d’Orlando ancora lì: 77-80 a 2’40’’ dalla fine. I paladini fanno fatica a trovare il canestro a difesa schierata, ma Marco Laganà spegne definitivamente le speranze biancoazzurre. King e Mack correggono il tabellone e la gara termina sul punteggio di 81-87.

 

 

Infodrive Capo d’Orlando – Staff Mantova 81-87 (22-28; 37-46; 59-69)

Infodrive Capo d’Orlando: Diouf 5, Mack 12, Ellis, Gay 8, Bartoli n.e., Laganà 12, Poser 11, Telesca n.e., Vecerina 6, Reggiani, King 27. Coach: Marco Cardani.

 

Staff Mantova: Iannuzzi 15, Mastellari 6, Stojanovic 17, Ferrara 4, Saladini 7, Cortese n.e., Laganà 17, Basso, Verazzo n.e., Thompson 21. Coach: Gennaro Di Carlo.