Arriva la prima sconfitta del 2019 per Capo d’Orlando battuta da Treviglio


Basket Treviglio – Capo d’Orlando 92-88 (27-23; 49-38; 77-66)
Basket Treviglio: Nikolic 14, Borra 7, Roberts 26, Caroti 12, Pecchia 11, Palumbo 16, Tiberti 2, D’Almeida, Taflaj 4, Toure ne, Belotti ne. Coach: Adriano Vertemati.
Capo d’Orlando: Triche 31, Bruttini 14, Mei 2, Neri ne, Laganà 5, Murabito, Bellan 4, Lucarelli 7, Parks 16, Mobio 9. Coach: Marco Sodini

Arriva la prima sconfitta del 2019 per  Capo d’Orlando, che viene battuta da Treviglio al PalaFacchetti per 92-88. Una partita che ha visto Treviglio andare avanti nel punteggio anche di 17 punti, prima della rimonta finale di Capo d’Orlando guidata dal solito Brandon Triche, che segna 26 dei suoi 31 punti nel secondo tempo. La squadra di coach Sodini arriva fino al -2, ma due possessi offensivi sbagliati non permettono ai biancoazzurri di tornare in parità o di sorpassare i padroni di casa, che chiudono la pratica con due tiri liberi di Caroti.

I primi punti arrivano a gioco fermo dalle mani di Parks, mentre il primo canestro dal campo è un alley-oop vincente sull’asse Caroti-Roberts. Triche e Bruttini portano la compagine tirrenica sul +3 (4-7), ma Nikolic, Roberts e Pecchia riportano avanti Treviglio sul 12-11 a metà del primo quarto. È un primo quarto ad altissima intensità al PalaFacchetti di Treviglio e coach Sodini ferma il gioco per parlare con i suoi. Al rientro sul parquet Lucarelli mette la tripla, Roberts risponde in step-back e Parks trova due punti in semigancio, ma un mini-break di 7-0 firmato Roberts e Palumbo porta Treviglio sul +6 (22-16). Non si fa attendere la risposta dei paladini, che con Bruttini e Mei si riavvicinano sul -1. La tripla di Palumbo chiude il primo quarto sul 27-23.

In avvio di secondo quarto è positivo l’ingresso in campo di Joseph Mobio, che realizza sette punti in un amen che permettono alla compagine tirrenica di mettere la freccia con la tripla dall’angolo di Laganà, che vale il +2 (34-36 a metà del secondo parziale). Non ci stanno però i padroni di casa, che con una decisa reazione mettono a segno un parziale di 12-0 firmato da Nikolic, Borra, Pecchia e Caroti: la Remer vola sul +10 (46-36). Dopo tre minuti di assoluto digiuno Capo d’Orlando torna a segnare con Lucarelli dalla lunetta, ma la tripla di Nikolic manda le squadre negli spogliatoi sul 49-38.
Al termine dell’intervallo lungo Roberts mette la tripla del +14 (52-38), Triche e Bruttini provano a tenere in gara i paladini, ma l’inchiodata a due mani di Borra vale il 59-44.

I paladini ci provano ancora con Parks, ma Caroti e la schiacciata di Borra valgono il massimo vantaggio, +17 (65-48). Sodini chiama time-out ed al rientro è Brandon Triche a salire in cattedra, prima realizza dall’arco e poi lancia Mobio in contropiede, Roberts tiene a distanza di sicurezza i suoi, ma ancora Triche con cinque punti di fila riporta i suoi sul -12 (74-62). Pecchia mette la tripla, ma Bruttini è preciso dalla lunetta e l’inchiodata di Bellan chiude il quarto sul 77-66.

L’ultimo quarto si apre con due punti di Parks che portano ad una sola cifra di distanza i paladini, Roberts mette la tripla e Tiberti riporta i suoi ancora sul +14 (82-68). Parks e Triche riavvicinano a 10 lunghezze di distanza i paladini e Caroti infila la tripla. I paladini entrano in ritmo, Triche mette due bombe di fila, Bruttini è preciso in lunetta. Triche chiude la transizione e Parks riporta i paladini sul -3 (87-84). Roberts realizza dall’arco provando a togliere le castagne dal fuoco, Lucarelli ne infila due dalla media e Bellan è preciso in lunetta, firmando il -2 a 2’20” dalla fine (90-88). In un finale teso e confuso i paladini commettono tanti errori al tiro, non riuscendo ad impattare la gara, ed il 2/2 di Caroti chiude la gara sul 92-88.

I biancoazzurri, dopo la 17a giornata, si collocano comunque al 4° posto in classifica a quota 20 punti, dietro a Roma e Bergamo, prime a 24 punti e Rieti, terza in solitaria a 22.
Prossimo appuntamento al PalaSikeliArchivi, domenica 27 alle 18.00 contro la Virtus Cassino.

redazione