ACR MESSINA – In silenzio a caccia di un direttore sportivo di prestigio (I nomi)
Sono passati 16 giorni da quel Ragusa–Messina che ha sancito la retrocessione dei giallorossi in Eccellenza. Da allora, molti annunci social e pochi fatti ufficiali. Dietro le quinte, però, la società starebbe lavorando su più scenari, incluso quello del ripescaggio in Serie D, ipotesi che accontenterebbe l’ambiente e metterebbe tutti d’accordo. La prossima settimana saranno resi noti i criteri e i requisiti per le domande di ripescaggio. Secondo le indiscrezioni raccolte, il Messina sarà pronto a presentare tutta la documentazione richiesta, compresa la solidità economica necessaria per sostenere il percorso.
Direttore sportivo: il casting è aperto, tanti profili esperti sul tavolo
Mentre si attende di capire in quale categoria il Messina giocherà, il club ha già iniziato a sondare il mercato per la figura del direttore sportivo. I nomi che circolano sono diversi e tutti accomunati da una solida esperienza nei dilettanti. In pole position resta Cocchino D’Eboli, che qualche settimana fa in un intervista rilasciata a SportMeNews non aveva nascosto la voglia di tornare in giallorosso. Un profilo che conosce l’ambiente e che piace alla piazza per carisma e competenza. Tra le alternative spunta Ettore Meli, reduce da un ciclo di cinque anni al Città di Sant’Agata chiuso con risultati importanti. Nel suo curriculum anche le esperienze ad Acireale, Sancataldese e l’ultima alla Vibonese. Profilo diverso ma altrettanto stimato è quello di Antonello Laneri, con un passato a Catania e nell’ultima stagione a Siracusa. Osservato con interesse anche Vittorio Strianese, artefice della salvezza tranquilla ottenuta a Milazzo contro ogni pronostico. Nella lista non manca Giampiero Clemente, DS dell’Atletico Palermo, protagonista di un’annata di vertice vissuta a lungo nelle zone alte della classifica. Ma il nome che fa più gola è quello di Antonio Mazzei, artefice della promozione in Lega Pro del Savoia. Il direttore sportivo campano ha rescisso consensualmente il contratto con il club di Torre Annunziata solo pochi giorni fa, e questo lo rende immediatamente disponibile. Resta da vedere se il Messina riuscirà a inserirsi in una corsa che, per un profilo del genere, si preannuncia molto affollata.Insomma, il ventaglio è ampio e di qualità. La scelta finale dipenderà dal campionato che il Messina si troverà ad affrontare, ma l’intenzione del club è chiara: affidare la rifondazione a un dirigente di esperienza, capace di costruire una squadra competitiva fin da subito e modellare in caso del tanto auspicato ripescaggio.
