Nuova Giunta a Messina: Stello Vadalà assume le deleghe a Istruzione e Sport. Tra le priorità la lotta alla dispersione scolastica e i nodi sui club cittadini
Con l’insediamento della nuova squadra di governo del sindaco Federico Basile, Stellario (Stello) Vadalà entra ufficialmente in Giunta assumendo due deleghe cruciali per il tessuto sociale e giovanile di Messina: la Pubblica Istruzione e le Politiche Sportive. Per l’ex provveditore agli Studi si tratta in parte di un ritorno in un territorio ben noto, quello della scuola, e in parte di una sfida inedita rappresentata dal settore sportivo locale, attualmente alle prese con diverse scadenze urgenti e nodi da sciogliere
Scuola: inclusione, orientamento e contrasto all’abbandono
Sul fronte dell’istruzione, Vadalà ha le idee chiare sulle emergenze da affrontare. Il neo-assessore ha posto l’accento sulla necessità di combattere in modo incisivo la dispersione scolastica, un fenomeno che richiede massima vigilanza. Tra gli altri obiettivi programmatici figurano il potenziamento dei servizi per l’inclusione degli alunni con disabilità, il miglioramento delle attività di orientamento per gli studenti e la costruzione di un canale di sinergia sempre più solido con l’Università di Messina, considerata una risorsa strategica per lo sviluppo cittadino.
Sport: la gestione delle emergenze e il nodo impianti
Se il mondo della scuola rappresenta per Vadalà un ambito familiare dopo oltre quarant’anni di carriera, la delega allo Sport si presenta subito come una matassa complessa. Il panorama delle principali realtà sportive messinesi sta attraversando una fase delicata: l’Acr Messina attende gli sviluppi legati alla Serie D, la Basket School si trova in bilico sul proprio futuro societario e l’Akademia Sant’Anna è in cerca di certezze logistiche per le prossime gare.
In merito alla gestione delle strutture, l’assessore lavorerà in continuità con il percorso avviato dal suo predecessore Massimo Finocchiaro, il quale – come specificato dal sindaco – manterrà comunque un ruolo operativo concentrato specificamente sulla gestione degli impianti sportivi. Vadalà ha chiesto qualche giorno di tempo per analizzare a fondo i singoli dossier, assicurando però l’immediata disponibilità al dialogo con le società del territorio per rispondere tempestivamente alle loro istanze.
