Messina – Sancataldese. Le pagelle ignoranti


Il Messina chiude la stagione casalinga con un a sconfitta. La Sancataldese fa sua l’intera posta in palio portandosi a -1 dai giallorossi, mai entrati in partita. Ficarrotta e Gambino firmano il blitz mentre per il Messina è Cocimano ad andare il rete al 38° della ripresa. Nel finale brutto fallo di reazione commesso da Ferrante a tempo ormai scaduto. Ora gli ultimi 90′, con i giallorossi chiamati a vincere sul campo del Rotonda.

Vediamo, ora, le pagelle odierne, per nulla esaltanti, dei singoli giocatori, dopo la rovinosa sconfitta:

Lourencon: Incolpevole sulle due reti subite, avvenute in entrambi i casi per svarioni difensivi. Bravo nella ripresa ad evitare un passivo ancora più pesante neutralizzando in corner le conclusioni di Ficarrotta e Sessa. Voto 5

Biondi.  Nel corso della prima frazione è rimasto tagliato fuori dallo svarione difensivo di Ferrante e Zappalà che hanno permesso agli ospiti di passare in vantaggio. Nella seconda frazione viene spostato dall’altro lato quasi a voler coprire le disattenzioni di Barbera. Vot0 5

Barbera. Assente per tutto l’arco della prima frazione, nella ripresa si fa notare per il salvataggio sulla linea compiuto ai danni di Di Stefano che di testa stava per realizzare il gol ospite.  Nella ripresa appare stanco, non copre a sufficienza, non crossa quasi mai perdendo utili palloni d’attacco. Voto 3,5

Traditi. Unico sufficiente di giornata. Ad inizio di ripresa su punizione di Cocimano prova al volo ma non trova la porta. Sua la migliore conclusione verso la porta con una bella girata di testa in tuffo sul primo palo. Si propone in avanti quando ne ha l’occasione ma, quando non sei assistito dai compagni, hai poche opportunità per farti notare. Voto 6 

Zappalà. Nei primissimi minuti di gara chiude l’avanzata di Ficarrotta, ma pur sapendo di essere diffidato, non ci pensa due volte ad entrare duro su Lucarelli. Costretto all’uscita dal terreno di gioco per infortunio. Suo anche lo svarione che costa primo gol della Sancataldese. Voto 4

Ferrante. Se la Sancataldese sfonda per due volte centralmente, qualche colpa ce l’ha.  Si Fa anticipare da Gambino sulla seconda rete. Sbaglia spesso il passaggio semplice e sull’unica palla buona, capitata su palla inattiva, si fa anticipare da terra dall’avversario. Ha il merito della discesa e del cross che porta al gol Cocimano.  Al 44° della ripresa prova da fuori area ma senza successo. Voto 4,5

Arcidiacono. Buoni alcuni sui spunti anche se non incidono più di tanto in fase offensiva. Suo nella prima frazione, il passaggio per Cocimano che da ottima posizione spreca. Cerca troppo la giornata individuale, ignorando colui che viene dimenticato solo dalla retroguardia avversaria. Voto 5 

Amadio. Nella ripresa fa venire i brividi agli ospiti con un blitz sulla sinistra il cui cross è sprecato da Catalano. Per il resto mai in partita, sbaglia anche i tocchi più semplici che rispecchiano la giornata no dell’intera compagine giallorossa. Voto 3

Tedesco. In attacco si fa notare per qualche sporadica azione. Per il resto prestazione opaca per la punta centrale, mai servita a dovere e spesso messo in ombra dalle ottime marcature della difesa ospite. Voto 4

Cocimano. Suo al 38′ della ripresa il gol che porta il Messina sull’1-2. Si fa notare per qualche conclusione spesso fuori misura e al 23′ della ripresa, nel corso di una incursione centrale, si fa fermare prima ancora di tirare. Cerca di entrare in porta palla al piede, ma non è questo il modo. Voto 4,5

Catalano.  Tira fuori misura, sui corner non trova compagni e su cross di Amadio, dopo un blitz sulla sinistra, da ottima posizione si coordina male e spedisce il pallone lontano dalla rete. Voto 4

Mbaye. Entrato nella ripresa fa il compitino di giornata, fermando spesso alcune azioni pericolose degli ospiti. In avanti si propone poco e sul lancio per Arcidiacono, non riesce a calibrare la misura del cross con la sfera che termina facile sulla mani di Franza.  Voto 4.5 

Marzullo. Rileva Tedesco nella ripresa ma non incide sull’andamento del match. Con i se ed i ma non si fa il calcio, però il suo ingresso nella formazione titolare avrebbe messo timore agli avversari e maggiore consapevolezza alla sua squadra nella ricerca della vittoria. Voto 4,5

Dascoli. Nella ripresa rileva Amadio. Unica azione pericolosa al 50′ della ripresa, quando manda a lato un cross di Arcidiacono da ottima posizione. Si propone spesso sulla fascia dove però, viene ignorato dai compagni. Voto 4

Infantino: mette in campo una squadra  votata al pari escludendo Marzullo. Non trova le contromisure dopo lo svantaggio. eppure era evidente che alcuni suoi scesi in campo non erano nella giornata giusta. Voto 3

Infantino – Ph P.Furrer