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MESSINA – Andrea Sorrentino si ritira a soli 21 anni. Intraprenderà una nuova carriera

MESSINA – Andrea Sorrentino si ritira a soli 21 anni. Intraprenderà una nuova carriera

L’ex portiere dei giallorossi, che la passata stagione ha ben figurato tra le fila dei giallorossi prima di essere scavalcato nelle gerarchie da Giardino a causa della regola degli Under, lascia il calcio e si ritira.

Il campano ha collezionato anche 6 convocazioni in Serie A con Salernitana qualche anno fa, senza però mai scendere in campo.

Lo ha comunicato tramite i canali social, dove con un lungo post ha tenuto a sottolineare il suo amore per questo sport.

Sorrentino intraprenderà una nuova carriera, provando a entrare in polizia.

Caro calcio,

non avrei mai pensato che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei dovuto scriverti queste parole.
Sei entrato nella mia vita quando ero solo un ragazzo, con un pallone tra i piedi e tanti sogni nel cuore. Da quel momento sei stato molto più di uno sport: sei stato una casa, un rifugio, una scuola di vita.
Mi hai insegnato che per ottenere qualcosa bisogna lottare, cadere, rialzarsi e ricominciare. Mi hai fatto conoscere la gioia delle vittorie e il peso delle sconfitte, ma soprattutto mi hai fatto diventare l’uomo che sono oggi.

Ogni campo, ogni allenamento sotto la pioggia o il sole, ogni spogliatoio, ogni compagno, ogni abbraccio dopo un gol e ogni lacrima dopo una delusione resteranno impressi dentro di me per sempre.
Lasciarti fa male. Più di quanto riesca a spiegare con le parole. Perché con te non lascio soltanto un pallone, ma una parte della mia vita, della mia giovinezza e dei miei sogni.

Ma la vita, a volte, ci porta davanti a nuove strade. E io ho scelto di percorrerne una che sento altrettanto importante: quella della Polizia.
Indosserò (si spera) una divisa diversa, con responsabilità diverse, ma con gli stessi valori che tu mi hai insegnato: sacrificio, disciplina, rispetto, coraggio e spirito di squadra. Porterò tutto quello che mi hai lasciato con me, ogni singolo giorno.

Grazie a chi ha condiviso questo viaggio con me: agli allenatori che mi hanno fatto crescere, ai compagni che sono diventati fratelli, ai tifosi, al mio mental coach, alla mia famiglia e a tutte le persone che mi hanno sostenuto anche nei momenti più difficili.

Oggi chiudo un capitolo che porterò per sempre nel cuore, ma ne apro uno nuovo con la stessa determinazione con cui sono sempre sceso in campo.
Non ti dimenticherò mai, perché certe passioni non finiscono. Cambiano semplicemente forma.
Grazie di tutto, calcio.