L’ EDITORIALE – Il Messina deve ritrovare la strada


Il Messina visto nelle ultime gare, è sembrata squadra priva di mordente ed efficacia. Trascorrono le giornate e la classifica diventa sempre più deficitaria.

Diversi giovani devono ancora  dimostrare tanto, forse troppo. Aver costruito una rosa basata sui giovani, lo ripetiamo, non è una scusante. Non era stato prescritto da nessuno e, inoltre, i ragazzi discreti hanno un buon valore di mercato.

Inoltre, è giusto dire che questa compagine è formata anche da calciatori di età maggiore che, sin qua, hanno deluso le aspettative. Errori in fase difensiva, errori in fase offensiva ed il buio diverse volte in mezzo al campo.

I primi segnali si erano intravisti sin dalle prime uscite dell’undici peloritano, ma erano stati celati.

Adesso la neve sta sciogliendosi e tutte le pecche stanno venendo fuori.

Tanti tifosi e sportivi hanno iniziato a chiedersi se vi era l’effettivo bisogno di gettare in fondo allo Stretto la squadra vincitrice dello scorso anno. Lungi dal farlo! Il Leicester ha vinto la Premier League. Torricelli, Villa e Grosso dai dilettanti sono arrivati lontano. Non basta. Miracoli, ma forse sono tanti, che non si ripetono.

Ma non rinvanghiamo il passato e pensiamo al futuro, un futuro che non solo dipenderà dai prossimi incontri, ma anche dalla campagna di rafforzamento (speriamo sia così) di gennaio.

Messina è una città di grandi tradizioni calcistiche, merita rispetto e come ci  ha rilasciato in un’intervista Alivernini poco tempo fa: “chi la indossa deve dire grazie”.

Per ultimo e da non tralasciare e sottovalutare, la preparazione atletica, iniziata in ritardo ed effettuata in città e provincia.  Ultimamente si segnalano troppi crampi ed infortuni. Terrà la condizione fisica, sino al termine del campionato?

Speriamo bene.