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“Caso Messina”: il TFN dichiara inammissibile il ricorso della Reggina

È arrivato il verdetto. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla AS Reggina 1914 contro l’ACR Messina 1900.

Il collegio, composto dal presidente Carlo Sica, dal vicepresidente e relatore Amedeo Citarella e dai componenti Monica De Vergori, Daniela Nardo, Maurizio Lascioli e dal rappresentante AIA Giancarlo Di Veglia, si è riunito in udienza il 12 maggio 2026 a Roma.

All’ordine del giorno il “caso Messina”: il ricorso della Reggina era stato proposto contro l’ACR Messina 1900 e Justin Leigh Davis, con il coinvolgimento anche della SSD Città di Acireale 1946 e altri club. Oggetto del contendere, le presunte irregolarità nei tesseramenti sottoscritti dall’ex presidente inibito Stefano Alaimo.

La Reggina aveva chiesto l’esclusione del Messina dal campionato di Serie D. Nel procedimento si erano costituite “ad adiuvandum” anche Acireale e Sancataldese.

Il dispositivo è netto: P.Q.M. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, dichiara inammissibile il ricorso.

Una decisione che blinda, almeno per ora, la posizione dell’ACR Messina. Dopo settimane di carte bollate, ricorsi e udienze, arriva la prima sentenza. Il club giallorosso resta iscritto. Le motivazioni del TFN saranno depositate nei prossimi giorni.