Acr Messina | “Sciotterie”… di fine stagione!


Stravolgimenti dell’ultimo minuto in casa Messina. Dopo l’accesa discussione tra il nuovo Presidente del CdA Paolo Sciotto e l’ormai ex-allenatore biancoscudato Oberdan Biagioni, che ha portato all’esonero del tecnico, adesso è il turno del DS Torma e del DG Manfredi.

E se il licenziamento appariva scontato per Torma, arrivato con Biagioni e conseguentemente allontanato con lo stesso mister, desta curiosità l’interruzione dei rapporti con Lello Manfredi.
Il rapporto tra il DG e il CdA sembrava già da diverso tempo destinato a concludersi; diversi i tentativi di apporre una pezza ad una situazione che, ad oggi, sarà apparsa definitivamente insanabile. Si attende adesso di capire su quale figura ricadrà la scelta della società per ricoprire il ruolo delicato di Direttore Generale.

Già annunciati, invece, per quanto concerne il reparto tecnico, i nuovi DS e Allenatore. Che poi di nuovo hanno ben poco, considerando che sia Ferrigno che Infantino hanno già indossato, in diverse occasioni addirittura, i panni di DS e Mister, anche nell’ultima stagione ancora in corso. Entrambi verranno presentati alla stampa nella giornata di domani (ndr Sabato 13/04), in occasione della classica conferenza prepartita.

Nel precampionato il DS chiedeva ampie garanzie progettuali sul futuro del Club ma l’intesa con Pietro Sciotto non era allora stata trovata. È dunque logico supporre che adesso Paolo Sciotto abbia trovato il modo di blindare Ferrigno, accontentando le sue aspettative e lasciandolo operare in piena libertà, una sorta di DS/DG.

Il futuro, dunque, passa attraverso questa società e i tifosi stanno già cominciando a capirlo. Non avendo ancora ricevuto nessuna richiesta concreta per l’acquisto del Messina, il CdA incomincia nei tempi giusti la programmazione per il prossimo anno. L’obiettivo è quello di rilanciare la piazza e provare a cancellare gli errori gestionali del passato, a meno che qualche grosso imprenditore non rilevi la squadra e investa le sue risorse personali nel progetto Messina. Se il rilancio del calcio messinese avverrà, invece, da parte del Gruppo Sciotto, sarà dapprima necessario appianare il rapporto con i tifosi, in aperta contestazione con la società biancoscudata.

Il futuro del calcio in città, come stradetto in centinaia di occasioni, passa attraverso il bando sugli stadi (per ulteriori dettagli clicca qui); a questo punto è logico aspettarsi che il Gruppo Sciotto sarà uno dei competitor.
Adesso resta soltanto da capire in quale anno si incastrerà questa famosa prossima settimana in cui usciranno i bandi paventati dal sindaco De Luca.

Paolo Sciotto e Fabrizio Ferrigno