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ACR MESSINA – Il presidente Davis rompe il silenzio: “Il Messina è tornato. Risponderemo colpo su colpo”

Il presidente giallorosso affida ai social un messaggio duro dopo le polemiche e gli esposti degli ultimi giorni: “Concentrati solo sul campo

MESSINA – Justin Davis esce allo scoperto. Il presidente dell’ACR Messina affida a un lungo post sui canali social la linea del club dopo giorni di polemiche, voci e attacchi esterni. Un messaggio netto per blindare lo spogliatoio alla vigilia delle partite decisive per la salvezza.

Ho visto i messaggi, i commenti, il rumore. Voglio essere chiaro”, attacca Davis. “Il silenzio non è debolezza. Il silenzio è concentrazione. In questo momento tutto è finalizzato a una sola cosa: preparazione, unità e dare risposte dove conta davvero“.

Parole che arrivano dopo una settimana segnata da esposti presentati in Lega e da tentativi, spesso farlocchi, di destabilizzare l’ambiente. Il riferimento del presidente, seppur non diretto, è chiaro. Il club giallorosso da giorni è al centro di ricostruzioni e accuse volte a infangare il nome Messina.

Davis chiede compattezza e chiude a qualsiasi reazione di pancia. “Non ci distraiamo, non reagiamo d’impulso. Non perdiamo di vista cosa stiamo costruendo“. Un invito a isolare la squadra da tutto ciò che esula dal rettangolo verde, con un campionato ancora da chiudere e lo spettro del playout all’orizzonte.

Poi il passaggio dedicato ai tifosi. “Ai nostri tifosi: la vostra passione non passa inosservata. La sentiamo e la portiamo con noi“. Subito dopo, l’avvertimento rivolto all’esterno. “A tutti gli altri: stiamo lavorando per voi e risponderemo colpo su colpo”.

La chiusura è un manifesto. “A chi pensa che pressione, rumore o azioni possano scuoterci, sappiate una cosa: il Messina è tornato, fatevene una ragione”.

Un messaggio che sa di resa dei conti. Davis smorza i toni ma alza il muro. Dopo una stagione partita dalla penalizzazione iniziale di meno 14, tra tribunali, curatela e cambio di proprietà, il Messina sceglie la via del silenzio operativo. Almeno fino al verdetto del campo. Lì, promette il presidente, arriveranno le risposte.