Milazzo corsara al Bonaiuto Somma. Batte Catania San Pio 2-0


Dopo le fatiche infrasettimanali che hanno permesso ai mamertini di tornare alla vittoria, si torna in campo a distanza di tre giorni al Bonaiuto Somma di Mascalucia per affrontare il Catania San Pio X, formazione in buona salute reduce dal rocambolesco pari per 3 a 3 all’ Aldo Binanti di Scordia.
Un Milazzo che non vuol ripetere gli errori commessi nella gara d’andata, affronta questa sfida  con la giusta concentrazione e con il cinismo che una squadra che vuole arrivare in fondo deve avere.
A rendere ancor più positivo il pomeriggio mamertino, l’ottima prestazione offerta da Ardiri, al suo ritorno da titolare, che al 17′ serve a Petrullo il più comodo degli assist, l’ex Camaro ringrazia e mette alle spalle di Romano per il vantaggio mamertino.
Nella ripresa a blindare la vittoria ci pensa Tonino Longo che al 50′ spinge in rete il cross millimetrico del solito Tonino Pino, nell’inconsueta veste di assist man.
Finale di marca biancorossa con un Lo Monaco in versione super, che negherà la gioia della rete in più occasioni al capocannoniere del girone Simone Abate, la più clamorosa al 60′ quando ipnotizza il numero 9 del San Pio dagli 11 metri.

CRONACA

Un Milazzo orfano di Alosi, ai box per un fastidio al ginocchio, ritrova tra i titolari Longo, posizionato da Mr. Ferrara sul consueto binario di competenza mancino nel 3-4-3, Franchina imperversa sul versante opposto, con Ardiri e Presti in mediana.
Dietro si affida all’esperienza anche in questa occasione il tecnico barcellonese, con il collaudatisimo trittico composto da Caldore, Marino e Russo davanti a Lo Monaco, tandem offensivo con La Piana e Pino ad assistere Petrullo.

Pronti e via e dopo un primo quarto d’ora di noia sono i ragazzi della città del capo a rompere il ghiaccio con Ardiri che scodella di prima intenzione un pallone in area sul quale si avventa Franchina non riuscendo a imprimere forza al proprio destro.
E’ solo il preludio al goal del vantaggio, due minuti più tardi infatti un ispiratissimo Ardiri, serve il più comodo degli assist a Petrullo, abile a scartare Romano e depositare nella porta ormai sguarnita.
Prova allora a suonare la carica D’Emanuele per i locali, servito tra le linee da un’ottima sventagliata di Privitera, il numero 10 biancorosso calcia però a lato di un paio di metri.
Mamertini che gestiscono le offensive avversarie senza troppi patemi d’animo fino al 39′ quando Abate, servito in profondità da D’Emanuele, calcia alto dal limite d’area .
Al 43′ ci riprova la formazione di Mr. Anastasi sugli sviluppi di uno schema da corner con Privitera che pesca ancora D’Emanuele sul secondo palo, il tiro al volo del fantasista etneo viene neutralizzato a pochi metri dalla linea di porta.
Un minuto più tardi troverebbe anche la rete del pari il Catania San Pio X, con un gran incornata di Simone Abate, che gonfia però la rete a gioco fermo per posizione di offside ravvisata dal primo assistente del signor Saputo.
Squadre che raggiungono così gli spogliatoi sul parziale vantaggio mamertino siglato da Petrullo.

Nella ripresa però la solita strigliata di Mr. Ferrara durante il break produrrà subito gli effetti sperati, dopo 5 minuti dal rientro in campo delle due formazioni, strappo di pino sul versante opposto alla tribuna del Bonaiuto e palla dentro all’altezza del dischetto per Longo che deve solo spingere in rete il pallone dello 0 a 2.
Prova a iscriversi al tabellino dei marcatori al 56′ anche La Piana, a secco di goal dal 10 Febbraio, sulla sua strada trova però un attento Romano.
Botta e risposta dall’altro lato, con Abate servito in profondità dal subentrato Ranno, il numero 9 e capocannoniere calcia a botta sicura, trovando però un’ottimo intervento, il primo di una lunga serie, di Lo Monaco.
Un Minuto più tardi ghiotta occasione per pareggiare ancora sui piedi di Abate, atterrato in area da Ardiri e pronto a siglare il quattordicesimo centro stagionale, a strozzargli l’urlo in gola però ancora un Lo Monaco in versione super che ipnotizza il numero 9 dagli 11 metri.
Sulla ripartenza che ne consegue, spizzata di Pino che libera La Piana a tu per tu con Romano, trova però solo l’esterno della rete il fantasista palermitano.
Giungiamo fino al 65′ quando Longo è costretto a mettere in corner il cross calibrato dalla sinistra di D’Emanuele.
Prova allora a dosare le forze Mr. Ferrara che al 68′ getta nella mischia Abbate per Petrullo, disponendosi in campo con un più prudente 3-5-2.
Il Catania San Pio X preme forte in avanti, lasciando inevitabilmente delle voragini in fase difensiva, ne La Piana però al 73′, liberato da una spizzata di Pino, nè Franchina più tardi riusciranno a blindare la vittoria per i mamertini.
Ci prova allora ancora Abate al 75′ a svettare sul cross dalla sinistra di Badje, la sua frustata viene però deviata sulla traversa da un intervento prodigioso di Lo Monaco, ad onor di cronaca era stato pescato ancora una volta in offside l’ariete biancorosso.
Nel finale scampoli di gara anche per Cambria che prende il posto di Pino e per Portovenero che rileva un Ardiri in preda ai crampi, autore comunque di una prova maiuscola .
La resa del Catania San Pio X si materializza all’87’ quando la punizione di D’Emanuele da posizione invitante, termina alta sulla trasversale.
Nel terzo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Saputo ancora un’occasione per i mamertini con La Piana che cerca disperatamente la via della rete, non centrando il bersaglio grosso per questione di centimetri con un preciso destro a giro.
Termina così al Bonaiuto Somma, un Milazzo corsaro ha la meglio sul Catania San Pio X, e sale a quota 36 in classifica , alimentando le ambizioni di partecipare all’appendice post campionato dei playoff, gran parte del destino dei ragazzi del presidente Velardo, passerà però per dalla prossima sfida interna quando a far visita al “Marco Salmeri” sarà il Camaro di Michele Lucà, diretta concorrente ad un piazzamento ambizioso al termine della regular season.

TABELLINO : Catania San Pio X vs SSD 1937 Milazzo = 0-2 (17′ Petrullo, 50′ Longo)

Catania San Pio X : Romano, Tosto (58′ Mozzicato), Cavallaro, Privitera, Scalia (68′ Garufi), Russo, Santanna (51′ Spitaleri), Gatto (51′ Ranno), Abate, D’Emanuele, Badje .
A disposizione: Viola, Mascali, Marino, Lo Re, Favara.
Allenatore : Giuseppe Anastasi

SSD 1937 Milazzo : Lo Monaco, Russo, Marino, Ardiri (84′ Portovenero), Franchina, Caldore, Longo, Presti, Pino (77′ Cambria), La Piana, Petrullo (68′ Abbate)
A disposizione: D’Amico, La Spada, Alosi, Piccolo, Mandanici .
Allenatore : Pasquale Ferrara

Arbitro : Fabio Saputo di Palermo
Assistenti: Alessio Cannizzaro e Manfredi Canale di Palermo

Ammoniti: Tosto, D’Emanuele, Mozzicato, Privitera CSP

Recupero : 0’ pt, 6’ st.