MERCATO SERIE D/I – I COLOSSI GIÀ IN RAMPA DI LANCIO
Analisi dettagliata sulle strategie, le trattative ufficiali e le incognite societarie del campionato di Serie D Girone I
Il panorama del prossimo campionato di Serie D, con particolare riferimento al sempre caldissimo Girone I, si sta delineando attraverso una sessione di calciomercato che promette scintille e colpi di scena. Le grandi piazze del girone meridionale si stanno muovendo con strategie diametralmente opposte, divise tra chi ha già cementato una struttura granitica per puntare direttamente al salto di categoria e chi, invece, si trova costretto a rincorrere a causa di transizioni societarie o incertezze burocratiche. In questo contesto di forte fermento organizzativo, sono senza dubbio le principali piazze a guidare le danze, avendo già formalizzato operazioni di assoluto spessore per la categoria.
La Nissa ha ormai archiviato in modo definitivo le speranze e le suggestioni legate a un possibile ripescaggio in Serie C, focalizzando l’intera attenzione e le proprie risorse economiche sulla costruzione di una rosa in grado di dominare il prossimo campionato dilettantistico. Tutte queste imponenti operazioni di mercato portano la firma di Lorenzo Giovannone, nuovo direttore sportivo del club nonché figlio del presidente della società. Sotto la sua regia e seguendo la scelta della continuità strategica, il club ha basato la pianificazione prima di tutto sulla riconferma del nucleo fondamentale che lo scorso anno è arrivato a un passo dal traguardo. La dirigenza ha blindato calciatori del calibro di Pietro Terranova, Francesco Rapisarda, Francesco Cusumano, Francesco De Felice, Fabio Alagna, Luca Bruno, Damiano Butano, Aristide Tamaio, Alessandro Provenzano, Francesco Agnello e Marco Palermo. Questa solida base, che garantisce ampie garanzie tattiche e uno spogliatoio compatto, è stata ulteriormente impreziosita da innesti di primissimo piano per il reparto avanzato. Il DS Lorenzo Giovannone ha infatti ufficializzato l’acquisto del centravanti Matteo Panattoni, reduce da una stagione straordinaria all’Orvietana culminata con diciassette reti all’attivo. Oltre a lui, l’area tecnica è vicinissima a chiudere per l’esperto Giuliano Alma, mentre a partire dal primo luglio è attesa la firma dell’attaccante ex Messina e Lamezia Giovanbattista Catalano, elemento che andrebbe a completare un pacchetto offensivo di categoria superiore.
Non resta a guardare il Trapani Calcio, che ha risposto colpo su colpo sul mercato assicurandosi elementi di straordinario spessore e carisma. Il grande colpo per il reparto arretrato porta il nome di Loris Demoleon, difensore centrale ex Acireale che vanta un bagaglio di oltre centottanta presenze ufficiali accumulate tra i professionisti in Serie C e i campi della Serie D. A centrocampo, la società granata ha messo a registro una firma di assoluto rilievo con l’ingaggio di Dario Maltese, centrocampista di qualità e spiccata personalità che mette a disposizione dell’allenatore oltre trecentoquaranta presenze in carriera, di cui ben duecentocinquanta vissute da protagonista assoluto. Il mercato in entrata del Trapani si arricchisce anche con Sebastiano Aperi, attaccante di grande personalità con trecentocinquanta gettoni complessivi spesi tra Serie D e Serie C, che ha vestito di recente le maglie di Gela e Nissa. Un’operazione che ha acceso l’entusiasmo della piazza è il ritorno in maglia granata di Federico Marigosu, un vero e proprio oggetto del desiderio fortemente voluto sia dal presidente Valerio Antonini sia dal direttore sportivo Luigi Volume, i quali hanno spinto per una felice e rapida conclusione della trattativa. La campagna di rafforzamento del Trapani si è estesa anche ad altri settori nevralgici del campo con profili di comprovata affidabilità. Per la linea mediana è stato prelevato l’esperto Dario Giacomarro, centrocampista palermitano ex Cerignola, che porta in dote trecento presenze complessive tra la terza e la quarta serie nazionale. Sulle corsie esterne e nel reparto arretrato si registra l’arrivo di Simone Giuliano, calciatore che vanta un percorso giovanile importante con la Primavera del Palermo prima di maturare esperienze significative con Siracusa, Sicula Leonzio, Marina di Ragusa, Athletic Palermo e infine Gela, dove è stato tra i protagonisti della recente promozione in Serie D. A completare questo pacchetto di innesti difensivi si aggiunge il centrale classe ’92 Andrea Petta, un calciatore di grande esperienza che ha legato il suo nome a importanti successi professionali, avendo vinto il campionato di quarta serie con L’Aquila, oltre ad aver militato in piazze come Bisceglie e Team Altamura.
Subito dopo le grandi favorite si muove con prontezza l’Igea Virtus, che cambia radicalmente pelle a livello tecnico senza però farsi trovare impreparata. Nonostante i pesanti addii del tecnico Sasà Marra, (viene accostato alla Vibonese), e del direttore sportivo Agatino Chiavaro, l’intelaiatura societaria ha risposto con tempismo e lucidità programmatiche. La dirigenza ha infatti ufficializzato l’arrivo del nuovo direttore sportivo Simone Castorina e ha affidato la guida della panchina a mister Emanuele Ferraro. Il tecnico è reduce da un’eccellente stagione alla guida dell’Atletic Palermo, compagine che ha saputo ben figurare nello scorso campionato dove fino a poche giornate dalla fine era stabilmente nelle prime posizioni della classifica. Oltre a ridisegnare l’organigramma tecnico, l‘Igea Virtus ha voluto dare un segnale di assoluta continuità e solidità agonistica sul fronte della rosa, e ha voluto la conferma di due calciatori: in primis del capitano e faro della squadra Claudio Calafiore, e Joao Pedro, che ha ben figurato anche la scorsa stagione, mettendo a disposizione tecnica e velocità. Entrambi i calciatori sono stati protagonisti assoluti e grandi trascinatori della scorsa stagione, durante la quale il club ha disputato una prima parte di campionato straordinaria, rimanendo stabilmente in prima posizione in classifica fino a poche giornate dalla fine; un cammino d’altissimo livello che ha visto i giallorossi uscire dai radar del vertice solo a causa della pesante penalizzazione di cinque punti inflitta al club.
Se Nissa e Trapani rappresentano le realtà più calde di questa prima fase, la Reggina si candida autorevolmente a diventare la nuova, autentica protagonista del mercato estivo. Le vicende societarie che avevano rallentato la programmazione si sono risolte positivamente nella giornata di ieri con il passaggio di proprietà nelle mani della famiglia Lotito, che ha assunto la guida ufficiale del club. Le prime indiscrezioni legate alla nuova gestione parlano di un budget considerevole stanziato esclusivamente per il mercato, quantificabile in circa tre milioni di euro. Una cifra di questa portata permetterebbe alla compagine calabrese di inserirsi prepotentemente nelle dinamiche di mercato, con l’obiettivo preciso di acquistare diversi giocatori di spessore in grado di fare la differenza sul rettangolo di gioco, trasformando la Reggina in una seria pretendente alla vittoria finale del campionato e pronta a dar vita a una spettacolare lotta a tre al vertice con le già citate corazzate siciliane.
In uno scenario decisamente più sospeso e ricco di interrogativi si muove il Messina, club per il quale regna ancora incertezza in merito alla reale categoria di appartenenza della prossima stagione, diviso tra la possibilità di disputare la Serie D o il campionato regionale di Eccellenza. Nonostante i dubbi burocratici, si attendono novità sostanziali sul fronte dell’organigramma tecnico per la giornata di lunedì, quando dovrebbe arrivare l’ufficialità di Maurizio Pellegrino come nuovo direttore sportivo. L’ex allenatore del Catania ed ex direttore della Reggina porterebbe l’esperienza necessaria per avviare una programmazione tardiva ma di livello. Con l’arrivo di Pellegrino, la panchina del Messina dovrebbe essere affidata ad Alfio Torrisi, tecnico reduce dalle recenti esperienze alla guida di Trapani e Reggina. Questa definizione dei ruoli chiave permetterebbe finalmente al club dello Stretto di muovere i primi passi sul mercato dei calciatori, sebbene con un evidente ritardo temporale rispetto alle concorrenti.
Il resto del quadro generale del Girone I si completa scorrendo le situazioni di stand-by delle altre piazze del girone. In casa Milazzo, l’avventura del presidente Mauro Versaci è destinata a concludersi formalmente il prossimo trenta giugno; da quel momento, gli altri soci dovranno necessariamente garantire in prima persona la continuità sportiva e sono attualmente alla ricerca di nuovi investitori, una mossa indispensabile per consentire al calcio milazzese di proseguire la propria attività. Se così non fosse, l’assenza di nuove risorse economiche rischierebbe di avere gravi e pesantissimi riscontri sul futuro e sulla sopravvivenza stessa del club. Ma il possibile arrivo a Milazzo di Giovanni Martello, ex ds del Messina, induce però ad un giusto ottimismo. A Siracusa si vive una fase caratterizzata da pesanti punti interrogativi, dal momento che il presidente Ricci non ha ancora espresso e fornito le piene garanzie economiche necessarie per la regolare iscrizione della squadra al prossimo campionato, lasciando la tifoseria in uno stato di comprensibile apprensione. Scenario analogo e altrettanto complesso per l’Enna e per il Gela, entrambe realtà che stanno affrontando evidenti difficoltà strutturali e organizzative all’avvio della stagione agonistica. Per queste ultime società, notizie più concrete e definitive circa la reale sostenibilità dei rispettivi progetti sportivi e le prime reali mosse di mercato si potranno conoscere soltanto nelle prossime settimane, quando i nodi legati alle iscrizioni dovranno essere necessariamente sciolti.
