Dopo Picerno. Genevier: “Gruppo sempre più forte, adesso dimostriamolo in campionato”


Zappalà e Arcidiacono a fare da colonna sonora per il viaggio di ritorno. C’è chi legge un libro, chi gioca a carte, chi immortala con il cellulare il duo canoro. «Sono rumorosi, diciamo, ma piacevoli, si sta bene con loro, portano allegria», commenta il giorno dopo il capitano Gael Genevier, a un passo dai due cantanti di serata. «È un momento di divertimento e, certo, la vittoria ha aiutato: ma il viaggio di ritorno da Picerno ha dato la testimonianza di quello che è il gruppo adesso grazie a gente come Arcidiacono e Zappalà. Un gruppo che sta diventando sempre più vero e l’atmosfera vista sul pullman nel viaggio di ritorno è un segnale positivo, fa capire quello che sta succedendo all’interno del nostro spogliatoio. C’è armonia al di là di chi gioca o va in panchina, dal punto di vista del gruppo siamo sulla strada giusta ed il gruppo, nel calcio, è molto importante».
Dopo Picerno, adesso bisogna dare risposte in campionato. «Certo, in campionato ci aspetta una partita per noi fondamentale. Già sul pullman si pensava alla gara di domenica che rappresenta la prima finale. Abbiamo mostrato una reazione dopo le feste mettendo in difficoltà per un’ora il Bari e vincendo in casa di quella che oggi è la prima in classifica in un altro girone. Le due partite giocate dopo la sosta hanno mostrato segnali positivi, adesso abbiamo solo un risultato a disposizione».
Contro l’Igea, infatti, è necessario centrare la vittoria per tanti motivi. «Siamo obbligati a vincere per staccare loro ed avvicinarci a quelli davanti. È molto importante anche la mentalità con cui arriveremo a questa gara e l’approccio ai 90’. A Bari non avevamo nulla da perdere e col Picerno ci davano per sconfitti ancora prima di giocarla. Con l’Igea è fondamentale e lo è anche per loro che se non vincono si staccano. Il pareggio non serve a nessuno.

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