ASD Igea 1946 | Marco De Pasquale, vice presidente di razza: “l’Igea per riscatto sociale”


Vicepresidente ma soprattutto tifoso. Passionale, sanguigno, vero. Marco De Pasquale non ci ha pensato due volte: uno come lui serviva eccome alla causa del calcio barcellonese e l’ASD Igea 1946 ha con lui un vicepresidente d’eccezione. Che, se potesse, indosserebbe la maglia e scenderebbe in campo. A lottare, a soffrire, a vincere con la sua Igea:
“Eravamo pronti ad affrontare il campionato di Eccellenza, ma sappiamo tutti come è andata. Ci ritroviamo in Promozione e giorno  dopo giorno la squadra si sta calando in una realtà difficile ma stimolante. Ogni avversario ci attende al varco. Questo per noi è uno stimolo in più ma anche una grossa responsabilità. E’ inutile negare che un pò di pressione si senta, ma è anche bello sapere che in tanti comuni l’arrivo dell’Igea sarà motivo di festa”.
L’avvio di campionato è stato buono, sette punti su nove, qualche rammarico per il pareggio di Merì ?
” Inutile tornare a parlare di quei due punti persi -continua il vicepresidente giallorosso- dobbiamo invece guardare avanti e non lasciare più nulla sul nostro cammino. A cominciare dal prossimo turno, quando faremo visita al Gioiosa. Squadra quadrata, ben attrezzata, che insieme al Gangi ed all’Acquedolci potrebbe renderci la vita difficile per il salto di categoria. Andremo lì con un solo obiettivo: vincere”.
Il quid in più potrebbe essere il pubblico.
“Sicuramente in Promozione nessuna squadra ha il seguito dell’Igea. Sono contento della risposta dei Barcellonesi. La città ha fame di calcio, l’Igea può essere motivo di riscatto sociale in una realtà difficile in cui i giovani non hanno grandi diversivi”.