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Acr Messina – Parla il consigliere comunale Cosimo Oteri: «Sul Giovanni Celeste servono fatti e trasparenza, no alle polemiche»

MESSINA – Sulla questione relativa alla gestione e alla valorizzazione dello stadio “Giovanni Celeste”, il consigliere comunale e capogruppo della Lega a Messina, Cosimo Oteri, interviene per richiamare tutte le parti a un confronto istituzionale, trasparente e orientato alla tutela dello sport messinese.

«Il “Giovanni Celeste” rappresenta un luogo storico dello sport della nostra città – dichiara Oteri – e qualsiasi progetto di valorizzazione deve essere portato avanti nel massimo rispetto delle regole, con trasparenza e senza privilegi né penalizzazioni. Allo stesso tempo, non possiamo dimenticare il ruolo dell’ACR Messina, una realtà profondamente legata alla storia e all’identità sportiva della nostra città, che merita attenzione e una seria interlocuzione con le istituzioni».

«L’ACR Messina – prosegue Oteri – rappresenta una città, una maglia e una tifoseria che da generazioni accompagna con passione le sorti del calcio messinese. Per questo ritengo doveroso che ci sia un confronto serio, formale e costruttivo con le istituzioni. Messina ha bisogno di un progetto di rilancio e i suoi tifosi meritano di tornare a vedere la propria squadra protagonista nelle categorie che la sua storia e la sua tradizione meritano».

Oteri sottolinea, tuttavia, la necessità di mantenere distinti il ruolo del tifoso e quello dell’amministratore: «La passione per il Messina è una cosa, le responsabilità istituzionali sono un’altra. In questo momento, da consigliere comunale, ritengo necessario affrontare la questione con equilibrio e con un approccio esclusivamente tecnico e amministrativo. Dove risieda la verità rispetto alle vicende di queste settimane non spetta a noi stabilirlo sulla base di dichiarazioni o contrapposizioni, ma attraverso gli atti ufficiali».

Da qui la richiesta di un confronto immediato tra le parti: «È necessario convocare rapidamente un tavolo istituzionale, carte alla mano, nel quale Comune e società possano confrontarsi e chiarire definitivamente le rispettive posizioni. Servono risposte formali, tempi certi e soprattutto la volontà di trovare una soluzione concreta».

«Non possiamo permetterci – conclude Oteri – che le contrapposizioni finiscano per danneggiare ulteriormente il calcio messinese. L’ACR Messina va tutelata nel rispetto delle regole, perché rappresenta una parte importante della storia sportiva della città. Le istituzioni devono fare la propria parte affinché si creino le condizioni per un percorso serio di rilancio. I tifosi hanno già dimostrato una passione straordinaria: meritano di tornare a vivere un calcio all’altezza della storia di questa maglia e di guardare al futuro con ambizione e fiducia».