Acr Messina: le Pagelle ignoranti


Più che redigere le pagelle, oggi si potrebbe scrivere un libro su una gara di 90 minuti e più che sembrava un giallo dove, solo alla fine, si riusciva a scoprire chi era il vero assassino. Primo tempo combattuto, con un Messina all’arrembaggio ed una Cittanovese che furbescamente sfruttava l’assenza del filtro di sicurezza della difesa messinese Zappalà, andando in rete per ben due volte. Una girandola d’emozioni (finalmente) nella ripresa quando i biancoscudati, senza Biagioni più in panchina, riuscivano prima a ribaltare il risultato e, poi, si ribaltavano  facendosi del male con l’aiuto di un direttore di gara ed il suo assistente che da imparare hanno ancora tanto.

Lourencon: il portierino brasiliano era in vena di regali. Prende il secondo gol su punizione dal lato che dovrebbe proteggere, si fa anticipare con i piedi da Crucitti sul primo palo pur avendo l’uso delle mani, quelle stesse mani che prendono la palla e la infilano in rete sul quinto gol. Voto? 3

Janse: fa il suo, senza infamia e senza lode. Svolge il compitino, con lui in campo i gol presi sono solo…due. Voto 6 politico  (dal 12′ st Cocimano: il terreno è quel che è, ma lui è proprio evanescente. Voto 4),

Barbera: dovremmo giustificarlo perchè è un Under ma dal suo lato gli avversari hanno vita facile. Voto 5

Biondi: peccato! era lì lì per fare una buona gara condita da un bel gol voluto ed, invece, la sua espulsione lascia una squadra stanca che non regge l’inferiorità numerica. Voto 5,5 

Cande’ (detto Sambinha): alterna grandi anticipi ad appoggi sbagliati, di testa le prende quasi tutte, ma dove era sui gol di Cianci e Scoppetta? Troppo morbido sul primo gol ed è suo il fallo per la punizione del secondo gol di Crucitti. Facciamo la media, Voto 5

Ferrante: è un difensore, ma è l’attaccante del Messina più pericoloso nel primo tempo e nel secondo la mette dentro. In difesa gioca discretamente ma non ha la personalità del compagno assente. Voto 5,5

 

Ferrante (Ph. Furrer)

Arcidiacono: ha delle buone accelerazioni ma spesso fa confusione, potrebbe essere l’arma in più quando salta sistematicamente l’uomo, soprattutto nella prima parte di gara, ma gli manca la fiducia nei suoi compagni e cerca di far da solo, confusione. Voto 6

Bossa: dovrebbe sostituire Genevier e nel primo tempo ci riesce pure, nella ripresa fa rivedere le sue pause e si perde nel fango del centrocampo, scoraggiato. Voto 5,5

Marzullo: era al debutto casalingo e dimostra di non essere una prima punta, corre, si muove, ma non ha il fisico per dar fastidio ai centrali calabresi, quasi evanescente. Questa squadra aveva bisogno di un lungagnone come Baldè. Voto 4,5 (dal 33′ st Tedesco: entra quando ancora il Messina può centrare la vittoria, ma lui è del tutto evanescente. Voto? Meglio di no!)

Marzullo (Ph. Furrer)

Amadio: altro giovane di centrocampo. Sembra trotterellare in mezzo al campo, invece poi scopri che. oltre ad avere un buon tocco, è pure arcigno e duro nei contrasti. Sbaglia veramente poco.Voto 6

Catalano: se il Messina avesse vinto, il merito sarebbe stato tutto suo. Dimostra che in questa categoria ci sta bene (a differenza di tanti suoi compagni), fa 2 assist-gol, batte pericolose punizioni e, quando decide di tirarne una in porta, fa centro beffando Cassalia. Voto 7,5 (dal 42′ st Dascoli: sfortunato. Entra lui ed il Messina, in 10 uomini, ne prende 2. Per lui, sarebbe stato meglio non entrare. S.V.).

Al Messina non basta la prestazione di Catalano (Ph. Furrer)

All. O.Biagioni: meglio non sparare sulla Croce Rossa. Strano che, con lui in Curva, il Messina vada in vantaggio. Dispiace vedere un ex buon giocatore far queste figure.

Almeno per una volta,  ci permettiamo di fare la pagella del direttore di gara. Abbiamo visto tanti arbitri di serie….D e questo non si discosta tanto dagli altri, ma in questa gara diventa quasi…determinante.

Gianquinto (l’Arbitro): è un arbitro di serie D e si vede. Non sanziona Trofo per un fallo da dietro che meritava almeno il giallo, mentre, in seguito, usa il cartellino per falli più banali (visto il campo fangoso). insieme al compagno di merende, che di professione fa l’assistente, non si accorge neppure della maglia tirata in area a Sambinha, eppure non era in mischia. Voto 4,5