Riparte WAY – Welfare Activity for Young. Progetto che unisce sport, educazione e welfare di comunità
Presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, questa mattina, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle prossime attività del progetto WAY – Welfare Activity for Young, promosso dal Comune di Messina in collaborazione con la Messina Social City. Nel corso dell’incontro è stato annunciato che, nella giornata odierna, è prevista la pubblicazione dell’avviso pubblico per la selezione di organismi sportivi, associazioni e società sportive, che potranno realizzare eventi e iniziative sul territorio comunale finalizzate alla promozione delle discipline olimpiche e paralimpiche.
Il Sindaco Federico Basile ha espresso grande soddisfazione per l’avvio della seconda edizione del progetto, sottolineando come: “Questa nuova fase di WAY rappresenta un’opportunità importante per ampliare gli interventi a favore della crescita della comunità. Lo sport diventa ancora una volta uno strumento capace di generare partecipazione, coesione sociale e opportunità educative diffuse sul territorio”. Anche l’Assessora alle Politiche Sociali, Alessandra Calafiore, e l’Assessore alle Politiche Sportive, Massimo Finocchiaro, hanno manifestato entusiasmo per una progettualità che utilizza lo sport come leva di intervento sul tessuto sociale della città, capace di garantire il coinvolgimento del territorio e una partecipazione ampia e inclusiva alle attività.
La Presidente di Messina Social City, Valeria Asquini, ha dichiarato: “Con grande orgoglio prende il via una nuova fase di un’azione che, nella prima edizione, ha dimostrato tutta la sua forza e il suo impatto sul territorio. Oggi WAY torna con una progettualità ancora più strutturata, capace di garantire ai beneficiari concrete opportunità di avvicinamento e partecipazione alle discipline sportive olimpiche e paralimpiche, grazie al ruolo centrale delle ASD e delle società sportive. Il coinvolgimento del mondo sportivo, insieme alle convenzioni con le federazioni paralimpiche, ci permette di costruire percorsi realmente inclusivi, in cui lo sport diventa uno spazio aperto a tutti, capace di abbattere barriere e generare relazioni”.
All’incontro erano presenti anche Alessandro Arcigli, allenatore della nazionale paralimpica di tennis tavolo, e Giada Rossi, campionessa paralimpica di tennis tavolo, che saranno coinvolti nelle attività in programma in città per contribuire alla diffusione della cultura dello sport come strumento di piena inclusione sociale.
Il progetto WAY – Welfare Activity for Young si conferma così un modello di intervento che unisce sport, educazione e welfare di comunità, con l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e promuovere una crescita inclusiva e partecipata della città.
