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Messina, la Coppa Italia da secondo obiettivo a priorità assoluta: a Scordia per blindare le semifinali

Un snodo che pesa come un macigno sulla stagione dei giallorossi. Con la pesante penalizzazione di 20 punti subita in campionato, la Coppa Italia d’Eccellenza cambia completamente volto: quella che fino a qualche giorno fa era considerata una competizione vissuta come un secondo obiettivo, oggi si è trasformata nell’obiettivo primario dei giallorossi, la via più diretta e l’ancora di salvezza principale per dare un senso alla stagione.
​Il successo di misura per 1-0 contro il Mazzarrone nell’ottava giornata ha dato il segnale forte che la squadra di mister Alfio Torrisi ha intenzione di lottare su ogni pallone, senza fare sconti a nessuno. Ora, però, la testa va immediatamente al ritorno dei quarti di finale di domani contro lo Scordia.
​La squadra riparte dall’1-0 conquistato nella gara di andata, un margine prezioso ma tutt’altro che sicuro in vista della trasferta. Per questo appuntamento cruciale, mister Torrisi ritrova pedine fondamentali: l’allarme per il difensore Blondett che era uscito anzitempo domenica per una botta all’occhio è completamente rientrato, con il centrale che si è già regolarmente allenato con il gruppo ed è abile e arruolato.
​Sottovalutare la gestione di questo ritorno sarebbe un errore fatale. Dall’altra parte ci sarà uno Scordia in grande salute, in forte crescita e galvanizzato dalla cura di Gaspare Violante: l’arrivo in panchina del tecnico ha innescato una serie di successi importanti per i catanesi, reduci dal perentorio 4-1 in campionato contro l’Acireale che certifica la pericolosità del loro momento.
​Servirà una prova di grande maturità, compattezza e intensità agonistica per blindare la qualificazione alle semifinali e mantenere vivo il sogno per una promozione diretta tramite la Coppa.