MESSINA – Il Ds Pellegrino: “Grandissima ingiustizia. Non molleremo di un centimetro”
MESSINA – Pellegrino: “Grandissima ingiustizia. Non molleremo di un centimetro”
Qui le parole del ds Pellegrino, prima della gara casalinga al Giovanni Celeste contro il Mazzarrone e dopo la penalizzazione inflitta ieri dalla Lega.
“Rispetto alla penalizzazione le risposte della società e degli avvocati sono state chiare, quello che mi sento di dire è che la notizia è pesante da digerire per tutti, una bella mazzata. Mi sento di sottolineare una grandissima solidarietà nei confronti del presidente, danneggiato da questa situazione. Credo che sia una profonda ingiustizia, per i contenuti della decisione che è stata presa, nei confronti di una società che sta facendo di tutto per ripartire. Sono qui in sostituzione del mister. È comprensibile il suo stato d’animo, ma i ragazzi sono pronti a rispondere sul campo. Sentenza senza precedenti, tesseramenti regolarmente ratificati dalla Lega e che oggi vengono considerati illegittimi, questo fa riflettere sull’assurdità di quanto successo, in un sistema in cui degli organi preposti a controllare ci sono. Qui c’è un gioco una città intera, bisogna approfondire in maniera chiara. Se qualcuno pensa che il campionato sia finito qui è meglio che cambi idea, anzi, non faremo sconti a nessuno, cercheremo di dare ancora di più in campo. Noi abbiamo ricevuto e ricambiato grande forza col presidente e la società tutta. È un progetto sportivo che deve continuare, io sarò qui a lottare con tutte le mie forze e con tutta la passione di questo mondo. Dobbiamo essere onesti, tutto è cambiato, vincere il campionato è diventato quasi impossibile, ma noi vogliamo vincerlo sul campo, questo è sicuro. Il Messina non alza le mani, non concede un centimetro, da oggi ancora di più. Il Mister è molto vulcanico, è molto comprensibile la sua assenza oggi, ma siamo pronti. Difficile prevedere cosa succederà nei prossimi giorni, ma ad oggi la situazione è questa. In questo momento bisogna stare tutti dalla stessa parte, per lo meno sforzandosi, sennò si fa il male del Messina. Ritengo che Messina debba stringersi intorno, andando oltre. Chi è di qui deve tirare fuori l’orgoglio, faccio questo invito forte, restiamo uniti. Facciamo finta di tollerarci l’uno con l’altro, ci serve, troppe divisioni non fanno bene a nessuno. Abbiamo un gruppo di calciatori fantastico, la responsabilità ricade su di loro e sull’allenatore, sono chiamati a fare gli straordinari. La reazione di ieri è anormale, nel particolare la teniamo per noi, da uomini veri, andremo a fare guerra su tutti i campi”.
