KART – Pietro Grima centra la prima doppietta del Campionato Sprint 2026
Pietro Grima centra la doppietta al Kartodromo di Messina nel primo atto del Campionato Sprint SWS 2026. È andato in scena sotto la pioggia, tra brividi e adrenalina, l’appuntamento inaugurale della stagione 2026, organizzato dal Karting Club Messina del responsabile Duilio Petrullo. Condizioni meteo difficili che, sul bagnato, hanno esaltato le qualità del pilota nativo di Villafranca Tirrena, già vincitore in carriera di quattro titoli. In evidenza, inoltre, Cristian De Salvo e Simone Bongiorno (F2), Stefan Cazacu e Antonino Cucuzza (F3), protagonisti nel corso di un pomeriggio davvero intenso.
Il programma di Gara1 e Gara2 Sprint, da 36 giri ciascuna (più una sosta obbligatoria per cambio kart), precedute dalle qualifiche di 8’, è stato aperto dalle due prove relative alla categoria F3 (Esordienti), con quattordici partecipanti. Vittorio Strano timbra la pole (47.630) di Gara1, ingaggiando al via un bel duello con Stefan Cazacu che passa a condurre. Cucuzza e Cardile tentano di inserirsi. La sfida si accende. Dopo il pit, Cazacu guadagna strada sui rivali, Strano e Cucuzza si contendono il secondo posto tra sorpassi e controsorpassi. Stefan Cazacu può dunque brindare alla vittoria (suo anche il “best lap” in 46.861) con 23.300 di vantaggio su Antonino Cucuzza, il quale si assicura la piazza d’onore, terzo Vittorio Strano. A seguire, Grasso, Cucinotta, Vecchio, Cardile, Ciliberti, Ragusa, M. Messina, Ryolo, G. Messina, Costa e Maggio.
In Gara2, Antonino Cucuzza (47.314) parte primo in griglia. Si corre sotto il diluvio, impegnando al massimo i piloti. Allo “start” Vecchio sorprende Cucuzza, poi accusa problemi e perde terreno. Cardile, Cucuzza e Cazacu davanti, prima della rimonta di Strano che si issa al comando. L’epilogo è scoppiettante. Cucuzza riconquista la testa della corsa e s’invola, Strano scivola dietro. Al traguardo braccia al cielo per Antonino Cucuzza che festeggia la sua prima vittoria, staccando Alessandro Cucinotta, a 21.064 e Stefan Cazacu. Quarto Gaetano Vecchio, per lui “best lap” in 47.569, poi M. Messina, Ragusa, Strano, G. Messina, Ryolo, Cardile, Grasso, Ciliberti e Maggio.
In Gara1, riservata a F1-F2 (25 piloti), pole position realizzata da Pietro Grima (45.826) battendo Federico Miduri, al debutto nella classe “regina”. Samuel Cerrito precede Simone Bongiorno nella F2. Al via Grima tiene a bada i rivali. Irrera diventa secondo scalzando Miduri. Il trio è ancora davanti a tutti al ventesimo giro. De Salvo opera invece il sorpasso su Cerrito per l’altra categoria. Grima continua ad imporre il proprio ritmo, Irrera insegue, risale Tappa, lottano anche Miduri e La Fauci. Alla bandiera a scacchi esulta Pietro Grima che ottiene un meritato successo, Riccardo Irrera è secondo, con un gap di 6.832. Nel finale è bagarre per l’ultimo gradino del podio, con la coriacea Sara La Fauci brava a strappare il terzo posto, firmando peraltro il “best lap” (44.839). Lorenzo Tappa quarto, Federico Miduri quinto, poi Lio Sturiale, Riccardo Bartolotta, Davide Campione, Alessandro Maggio e Vincenzo Pino. D’Angelo, Barbera, Pisano e Minutoli completano la classifica. Cristian De Salvo dimostra la sua crescita e celebra nel modo più bello possibile l’esordio in F2, imponendosi su Samuel Cerrito e Antonio Napoli. Si piazzano dietro Simone Bongiorno, Aurora Costa e Alessio Smeriglio, poi Scardina, Scimone, Brusca, Latteri e Romano.
In Gara2 è il campione in carica Antonio Minutoli a scattare in pole (45.731), con Pietro Grima a ridosso. In partenza Minutoli conserva la leadership, Tappa supera momentaneamente Grima che si rifà però con gli interessi qualche giro dopo, balzando in testa alla corsa. Scardina conduce in F2. Alle spalle di Grima ci sono Tappa e Irrera, con D’Angelo e Miduri in netta ascesa, mentre Minutoli deve fare i conti con un problema meccanico. In F2, Bongiorno sorpassa Scardina al giro 22. Dopo il pit, Grima allunga ulteriormente sui principali inseguitori, Tappa e Miduri. Sarà questo l’ordine finale alla bandiera a scacchi: Pietro Grima trionfa con tanto di best lap (45.472) e mette a segno il bis, chiudendo con un margine di 21.902 nei confronti di Lorenzo Tappa e 27.810 su Federico Miduri. Quarto posto per Massimiliano D’Angelo, quindi Sturiale, Irrera, La Fauci, Maggio, Pino, Barbera, Campione, Pisano, Minutoli e Bartolotta. Simone Bongiorno corona una grande prestazione e mette il sigillo in F2, sul podio anche Giuseppe Scardina e Daniele Latteri. Federico Scimone è quarto. Dal quinto posto in giù, De Salvo, Cerrito, Napoli, Costa, Brusca, Romano e Smeriglio.
Al termine si è svolta la premiazione dei primi tre classificati, per il pilota che ha ottenuto il “best lap” della manifestazione, la pole position e il “best quick change”. I punti per la classifica sono stati calcolati in questa occasione tramite il sistema SWS al 90%. Il prossimo appuntamento al Kartodromo di Messina con il Campionato Sprint è in calendario il 7 febbraio, mentre il 24 gennaio scatterà ufficialmente il Campionato Endurance.
