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INDAGINE CALCIOSCOMMESSE – L’ Acr Messina diffida due quotidiani online di Gela

L’Acr Messina prende posizione nella triste vicenda delle indagini della Procura Federale che sta passando al setaccio varie squadre del girone I di Serie D per alterazione illecita di alcune gare del torneo in corso.

Chiamata in causa in punta di penna da due testate online di Gela la società messinese ha diffidato attraverso Pec ufficiale gli organi di stampa in questione a rettificare immediatamente quanto pubblicato ribadendo la completa estraneità di tutti i suoi tesserati.

Questo il testo integrale della pec di diffida:

PREMESSO CHE

Il vostro articolo in oggetto riporta testualmente che la scrivente società sportiva sarebbe tra le cinque squadre coinvolte in un’indagine della Procura Federale per presunti flussi anomali di scommesse illecite nel campionato di Serie D, con possibili sanzioni e penalizzazioni sportive. Vogliamo informarvi che “tale notizia è totalmente falsa e priva di fondamento”.

Per la vicenda in argomento nessun dirigente, tesserato o giocatore della società ha ricevuto notifiche di procedimenti disciplinari sportivi relativi ai fatti oggetto dell’articolo e l’inclusione della scrivente società nell’elenco delle squadre presunte coinvolte costituisce una grave lesione della reputazione della società, dei suoi dirigenti, dei tesserati e degli atleti, nonché un danno all’immagine e alla credibilità della società nei confronti di sponsor, tifosi, istituzioni sportive e opinione pubblica”.

TANTO PREMESSO E CONSIDERATO

Con la presente si DIFFIDA codesta testata giornalistica e il Direttore Responsabile, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47, a:

Pubblicare immediatamente, con le medesime modalità, caratteri e rilevanza dell’articolo diffamatorio (stessa testata, stessa sezione, medesima evidenza grafica), la seguente rettifica integrale:
In relazione all’articolo pubblicato in data 25/03/2026 dal titolo “Serie D, gir. I: l’ombra del calcioscommesse”, la società sportiva Acr Messina precisa che non ha mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte della Procura Federale o di qualsiasi altro organo della giustizia sportiva in relazione a presunte indagini su flussi anomali di scommesse o altri illeciti sportivi. Nessun dirigente, tesserato o giocatore della società ha ricevuto notifiche di procedimenti disciplinari relativi ai fatti oggetto dell’articolo. La società non è coinvolta in alcuna indagine federale e l’inclusione del suo nome nell’articolo è priva di fondamento.”