ECCELLENZA/B – Messina, che beffa: al “Franco Scoglio” la Leonzio pareggia all’ultimo respiro, finisce 2-2
La Gara
Sesta giornata del campionato di Eccellenza (Girone B) e riflettori puntati sul terreno di gioco del “Franco Scoglio“, dove i giallorossi scendono in campo davanti al proprio pubblico per affrontare la Leonzio.
Un appuntamento dal peso specifico rilevante per la formazione peloritana, chiamata a dare immediata continuità ai successi recenti e a provare a tracciare una prima, importante mini-fuga in classifica.
L’obiettivo è conquistare l’intera posta in palio per consolidare la propria posizione di vertice e lanciare un segnale chiaro al campionato.
Per superare l’ostacolo neroverde, mister Alfio Torrisi resta fedele alle proprie certezze tattiche e conferma il collaudato 4-2-3-1, modulo che finora ha garantito un ottimo equilibrio tra solidità e spinta offensiva.
A protezione dei pali c’è Lorenzo Coco. La linea difensiva a quattro vede il ritorno dal primo minuto di Sbuttoni, al rientro dopo l’infortunio, che ricompone la coppia centrale con l’esperienza di Blondett. Sugli esterni agiranno Guerriero a sinistra e Theodor sulla corsia di destra.
A schermo della difesa la coppia di centrocampo formata da Giunta e Langone, chiamati a dare sostanza e geometrie al gioco.
Sulla trequarti spazio alla qualità: Palumbo confermatissimo a sinistra, l’insostituibile Oliver Kragl a destra e Burzio ad agire da rifinitore alle spalle della punta centrale Sarao
Primo Tempo
Al 4′ minuto i padroni di casa partono forte e sfiorano subito il vantaggio: imbucata di Sarao per Burzio che, solo davanti al portiere, angola il destro, ma l’estremo difensore avversario è bravo a respingere col piede.
Al 7′ minuto ancora Messina pericolosissimo: azione personale di Kragl che dai 20 metri lascia partire un gran sinistro che si stampa sulla traversa.
Al 17′ minuto sono sempre i giallorossi a farsi vedere in avanti con il solito mancino di Kragl, ma questa volta la sua conclusione viene bloccata in due tempi da Testagrossa.
Al 22′ minuto ci prova Langone: il centrocampista supera un avversario con un bel dribbling e va al tiro, ma la conclusione risulta debole, non impensierendo l’estremo difensore.
Al 30′ minuto arriva un altro pericolo su calcio piazzato: punizione battuta dalla trequarti di sinistra da Kragl per il colpo di testa di Sbuttoni, che però non riesce a inquadrare la porta, con la palla che finisce sul fondo.
Al 32′ minuto, alla prima vera occasione, la Leonzio passa a sorpresa in vantaggio: eurogol dai 30 metri di Pisasale, che tira fuori dal cilindro la conclusione della domenica e toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali, lasciando Coco incolpevole.
Al 36′ minuto immediata la reazione del Messina con Sarao: l’attaccante ci prova col mancino, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.
Al 40′ minuto ancora giallorossi in avanti: su punizione battuta dal solito Kragl, Testagrossa respinge corto e la palla arriva a Giunta, che di sinistro manda alto sopra la traversa. Sporadiche le proteste per un contatto del difensore sulle gambe del centrocampista, arrivate però a tiro già effettuato.
Il primo tempo va così in archivio senza nemmeno un minuto di recupero. Si va all’intervallo con la Leonzio avanti per 1-0: una vera e propria beffa per un Messina che ha prodotto e sfiorato il gol a più riprese, venendo punito alla prima vera sortita degli ospiti da una prodezza balistica improvvisa.
Secondo Tempo
Al 48′ minuto i giallorossi partono subito forte nella ripresa: calcio d’angolo battuto da Kragl per l’incornata di Sbuttoni, che svetta di testa ma commette carica sul difensore, costringendo il direttore di gara a fermare il gioco.
Al 56′ minuto si scaldano gli animi in campo: nervosismo crescente e cartellino giallo per Langone, punito dall’arbitro per un fallo di reazione ai danni di un calciatore della Leonzio.
Al 62′ minuto buona occasione per i padroni di casa: Sarao fa la sponda di testa e prolunga verso Palumbo. Il giovane esterno messinese affronta il diretto avversario con una serie di finte e va al tiro con il mancino, trovando però la pronta risposta della retroguardia ospite che ribatte la conclusione.
Al 64′ minuto esplode il pubblico di casa con una perla assoluta di Kragl: il centrocampista inventa una magia autentica dai 30 metri, scagliando una parabola fantastica che va a insaccarsi direttamente all’incrocio dei pali. Un capolavoro di rara bellezza, sottolineato anche dal gesto di grande sportività dell’attaccante avversario Di Stefano, che si avvicina al tedesco per complimentarsi di persona per la prodezza balistica. MESSINA 1 LEONZIO 1
Al 68′ minuto il Messina completa la rimonta e ribalta il risultato: punizione disegnata con una traiettoria perfetta dal solito Kragl e inserimento letale di Sbuttoni, che a due passi dalla porta sfiora leggermente il pallone con un colpo di esterno mancino quel tanto che basta per spingerlo in rete. Timbra così il cartellino il difensore giallorosso per il 2-1.
Al 70′ minuto arrivano le prime mosse dalla panchina per i padroni di casa: doppio cambio tattico con gli ingressi di Bonanno e Zampa al posto di Langone e Burzio.
Al 72′ minuto ancora Messina vicinissimo al tris, sempre su calcio piazzato: questa volta sul pallone si presenta il neoentrato Bonanno. Da posizione defilatissima, il mancino educato dell’attaccante palermitano disegna una bellissima parabola che va a stamparsi sulla traversa piena a portiere battuto.
Al 75′ minuto arriva un’ulteriore sostituzione per i giallorossi: fuori tra gli applausi un generosissimo Sarao, dentro Varela per la consueta staffetta nel reparto avanzato.
Al 76′ minuto viene ammonito anche Theodor Noah, sanzionato dal direttore di gara con un giallo fin troppo severo per un fallo tattico a centrocampo.
Al 78′ minuto il Messina ha l’occasionissima per la palla del 3-1: La Spada se ne va sulla fascia e mette in mezzo un ottimo pallone, ma Bonanno da due passi spreca mandando fuori.
Al 81′ minuto doppia chance nello spazio di pochi secondi per il Messina: prima su punizione battuta da Kragl, sponda intelligente di Varela per La Spada che calcia alto, con il corpo forse troppo sbilanciato all’indietro. Subito dopo ci prova Zampa, che da fuori area tenta un esterno che esce fuori di poco.
Al 85′ minuto standing ovation per il migliore in campo: Oliver Kragl abbandona il terreno di gioco tra gli applausi scroscianti di tutto lo stadio. Al suo posto entra Sartore, che rientra così in campo dopo qualche settimana di stop per infortunio.
Al 95′ pareggio della Leonzio, una vera e propria doccia fredda per il Messina a un passo dal triplice fischio: clamorosa disattenzione difensiva della retroguardia giallorossa e Di Stefano ne approfitta con la zampata vincente. Il suo destro batte un incredulo Coco infilandolo per il definitivo 2-2.
Un pareggio rocambolesco che per gli ospiti ha tutto il sapore di una vittoria, mentre lascia l’amaro in bocca a un Messina che vedeva ormai in tasca i tre punti.
