CASO MESSINA – IL CONSIGLIERE COMUNALE MADDOCCO : «BASTA UMILIAZIONI! SERVONO AZIONI CONCRETE»
Ci sono momenti in cui la rabbia, l’amarezza e la delusione superano ogni appartenenza e ogni ruolo istituzionale.
Oggi, davanti alla sentenza della giustizia sportiva che ha colpito il nostro Messina, sento il dovere di esprimere tutta la mia indignazione.
Prima ancora di essere un amministratore, sono un cittadino messinese e un tifoso. Sono uno di quelli che questi colori li porta dentro, che soffre per questa maglia e che non riesce ad accettare l’ennesima mortificazione inflitta alla nostra città.
Non possiamo continuare a essere sempre quelli che subiscono, quelli che pagano, quelli che devono incassare decisioni che feriscono un’intera comunità!
Questa volta non possiamo limitarci alla delusione, alle dichiarazioni di circostanza o alla protesta sui social. Dobbiamo reagire! Dobbiamo chiedere chiarezza, pretendere rispetto e mettere in campo ogni iniziativa possibile per contrastare quella che riteniamo una profonda ingiustizia sportiva.
È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti!
Chiedo a tutte le forze politiche, senza distinzione di schieramento, al sindaco, all’Amministrazione comunale, ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni, agli imprenditori e a tutto il popolo giallorosso di sedersi attorno a un tavolo e costruire immediatamente un fronte comune.
Non servono più comunicati di solidarietà destinati a rimanere sulla carta. Servono iniziative precise:
* Una presa di posizione ufficiale e unitaria di tutte le forze politiche e istituzionali della città.
* Un confronto immediato con la società e con il presidente Justin per definire insieme le iniziative da intraprendere.
* Il pieno sostegno legale e istituzionale a ogni ricorso e a ogni strumento di tutela previsto dall’ordinamento sportivo.
* Una delegazione istituzionale e rappresentativa della città, pronta a recarsi a Roma, nelle sedi competenti, per far sentire la voce di Messina.
* Una mobilitazione cittadina, civile e composta, capace di dimostrare che Messina non è disposta ad accettare passivamente questa situazione.
Non deve essere una battaglia di Nicola Maddocco, né di un partito o di una singola amministrazione. Deve essere la battaglia di un’intera città!
Mettiamo da parte le divisioni. Oggi non esistono maggioranza e opposizione, destra e sinistra. Oggi esiste soltanto Messina! La dignità di una città non ha colore politico e la maglia giallorossa appartiene a tutti i messinesi.
Al presidente Justin voglio dire una cosa, con il cuore: NON MOLLARE! Non sei solo. Io ci sarò, da cittadino, da tifoso e, naturalmente, anche da amministratore. Ti saremo accanto in ogni iniziativa che possa tutelare il futuro del Messina.
E voglio essere altrettanto chiaro: sono pronto a metterci la faccia, a impegnarmi personalmente e ad arrivare fino a Roma, insieme a chiunque voglia difendere davvero questa città. Non possiamo fermarci davanti alle difficoltà e non possiamo permettere che il silenzio diventi rassegnazione.
Non chiediamo privilegi e non pretendiamo corsie preferenziali. Chiediamo che le decisioni siano giuste, trasparenti, motivate e che siano garantiti tutti i diritti della società.
Perché dietro una squadra ci sono migliaia di persone, generazioni di tifosi, sacrifici, ricordi e un’identità che nessuna penalizzazione potrà cancellare.
Io non mi arrendo. Non voglio che Messina si arrenda.
Adesso servono unità, coraggio e soprattutto fatti. Ognuno faccia la propria parte, perché questa volta non possiamo permetterci di restare a guardare.
MESSINA HA DIRITTO AL RISPETTO. IL MESSINA HA DIRITTO DI ESSERE DIFESO. E NOI LO DIFENDEREMO FINO ALL’ULTIMA POSSIBILITÀ!
Forza Messina Sempre!
Nicola Maddocco
Cittadino, tifoso e amministratore.
