SERIE D/I – Il Messina non sa più vincere, Flores gela i giallorossi. Tabellino
TABELLINO
GELA – MESSINA 1-0
MARCATORE Flores al 42′ s.t.
GELA (4-2-3-1) Colace; Argentati, Giuliano, Sbuttoni, La Rosa; Giacomarro, Teijo; Gigante (dal 9′ s.t. Baldeh), Maltese (dal 33′ s.t. Cangemi), Tuccio; Aperi (dal 23′ s.t. Heatley). (Florulli, Sinatra, Eguaseki, Siino, Reda, Berto). All. Nassi (Misiti squalificato)
MESSINA (3-4-3) Giardino; Clemente (dal 18′ s.t. De Caro), Trasciani, Bosia (dal 18′ s.t. Orlando); Bonofiglio (dal 26′ s.t. Bombaci), Garufi, Matese (dal 26′ s.t. Saverino), Pedicone (dal 26′ s.t. Kaprof); Zerbo, Tedesco, Oliviero. (Sorrentino, Zucco, Papallo, Roseti). All. Parisi
ARBITRO Tierno di Sala Consilina
NOTE Spettatori 1000 circa. Espulso al 1′ s.t. Tuccio per doppia ammonizione. Ammoniti Trasciani, Tuccio, Clemente, Bosia e De Caro. Corner 1-3. Recupero 0′ e 4′.
Gela e Messina si affrontano in un match che riporta alla memoria i tempi del calcio professionistico. Le due squadre, entrambe con un passato glorioso, si ritrovano nella massima serie dilettantistica dopo alterne vicende. La partita, valida per la 20 esima giornata, terza di ritorno del campionato di Serie D girone I, promette di essere emozionante, con entrambe le tifoserie presenti allo stadio “Presti“. I due organici sono stati col tempo profondamente rimaneggiati tra uscite ed entrate e lo stesso vale per gli staff tecnici. In panchina, a settembre, c’erano Gaspare Cacciola e Pippo Romano, anche se quest’ultimo era squalificato. Oggi, invece, il Gela eseguirà gli ordini di Peppe Misiti mentre il Messina sarà guidato da Alessandro Parisi. I biancoazzurri dovranno fare a meno dello squalificato Petta e di Mattia Marino, che ha ufficialmente risolto il proprio contratto per avvicinarsi a casa. Emergenza infortuni anche in casa Messina, che oltre a quelli di lunga data come Ivan, Sturniolo e Tourè nelle ultime ore si sono aggiunti anche i giovani Maisano ed Aprile. Per le fila giallorosse da registrare l’esordio tra i pali dal primo minuto del giovane classe 2008 Andrea Giardino.
LA GARA
Primo quarto d’ora di calma assoluta, da registrare solo un’ammonizione per Trasciani. Per una azione degna di nota bisogna aspettare il 20′ con Gigante che con un sinistro da fuori impegna non poco il giovane Giardino, bravo a smanacciare in angolo. Giallorossi che rispondono al 26′ con un tiro velleitario di Bonofiglio. Al 36 è Tuccio del Gela a finire sul taccuino dell’arbitro per simulazione, ultimi minuti del primo tempo senza sussulti e senza recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Finisce cosi un primo tempo scialbo e privo di emozioni, dove a fare da protagonista è stata la paura di prendere gol.
Il secondo tempo inizia con l’espulsione di Tuccio per un brutto fallo su Clemente, Gela in 10 e partita in salita per la squadra di casa. Partita che si incattivisce e al 48′ altra ammonizione, questa volta per il giallorosso Clemente, 50′ ottima trama dei giallorossi, bravo Oliviero a mettere un ottima palla in mezzo per l’occorrente Pedicone che da buona posizione tira debolmente. Nonostante l’inferiorità numerica al 55′ sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con Maltese che da buona posizione lascia partire un destro che sfiora il palo. 56′ risponde il Messina con un bolide dai 25 metri di capitan Garufi fuori di poco, nonostante la deviazione. Partita che si accende e squadre che come due pugili battono colpo su colpo. 61′ primo doppio cambio tra le fila del Messina, escono Clemente e Bosia per Orlando e De Caro. 64′ Tedesco ha la palla del vantaggio, bravo l’estremo difensore Colace ad anticipare l’attaccante giallorosso. 72′ triplo cambio di Mister Parisi escono Bonofiglio Pedicone e Matese per Bombaci Saverino e Kaprof . 87′ Gela in vantaggio , azione di ripartenza dei padroni di casa con Flores che di destro batte l’incolpevole Giardino.
Gela 1- Messina 0
L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, giallorossi che tentano il tutto per tutto , ma finisce così. Brutta sconfitta per i peloritani che nonostante la superiorità numerica escono sconfitti dal Presti , rimandando ancora una volta la prima vittoria nel nuovo anno.
