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Passione, cuore giallorosso e fame di gol: il bomber Cannavò guida la Messana Riviera nel girone di ferro dell’Eccellenza

Anni di battaglie, gol pesanti e una passione che non si scalfisce con il passare del tempo. Un classe ’92 pronto ad affrontare la sua ennesima preparazione estiva, con la determinazione di chi vuole continuare a fare la differenza e guidare la Messana Riviera  di mister Cosimini in un campionato di Eccellenza che si preannuncia infuocato.

Ai microfoni di SportMeNews, intervistato da Giacomo Valenti, l’attaccante si è raccontato tra il legame viscerale con la sua città, il supporto ai compagni più giovani e la quota 15 gol prefissata come obiettivo personale.

​A trentaquattro anni, e con un bagaglio di esperienza enorme, ci si chiede da dove arrivi la spinta per ricominciare. Ma per l’attaccante le idee sono chiarissime: «I campionati sulle spalle iniziano a essere tanti, ma gli stimoli per ripartire sono sempre gli stessi: la fame, la dedizione al lavoro e una passione infinita per questo sport. Ogni anno trovo la forza di creare motivazioni nuove per spingere al massimo e mi sento pronto, sia fisicamente che mentalmente, per affrontare questa nuova avventura»

​Tra le sfide più suggestive della stagione ci sarà senz’altro l’incrocio con la squadra della propria città, un appuntamento mai banale per chi ha quei colori nel cuore. «Affrontare il Messina fa sempre un effetto strano, anche perché non ho mai nascosto di essere prima di tutto un grande tifoso giallorosso. L’ho già incrociato da avversario in passato in Serie D, ma fa male vederlo oggi in Eccellenza; ho tanti amici tra i gruppi organizzati e so benissimo che la tifoseria sarà il loro dodicesimo uomo in campo per tutta la stagione».

​Un campionato che si preannuncia tra i più competitivi degli ultimi anni, con ai nastri di partenza autentiche corazzate come Messina, Acireale, Melilli e Niscemi. In un contesto così duro, il ruolo della Messana Riviera sarà ben definito: «Ci attende un girone davvero difficile e di livello altissimo, ma noi non avremo la pressione di queste grandi piazze. Abbiamo comunque l’obbligo di fare bene e di disputare un campionato solido, puntando prima di tutto alla salvezza. In rosa abbiamo  tanti giovani di valore che hanno gran voglia di dimostrare quanto valgono e, seguendo attentamente le direttive di mister Cosimini, potremo fare un ottimo percorso».

​In un gruppo con tanti elementi alle prime armi, il contributo dei giocatori più esperti diventa una risorsa preziosa dentro e fuori dal campo. Un impegno che il bomber affronta mettendosi al servizio del gruppo, senza dimenticare gli obiettivi personali sotto porta: «Sono convinto che la mia esperienza possa essere un beneficio per i ragazzi più giovani. Parliamo di elementi eccezionali, sia dal punto di vista tecnico che comportamentale: dobbiamo creare un collettivo forte e io sono a loro completa disposizione. Sul piano personale mi pongo ogni anno l’obiettivo di superare quanto fatto nella stagione precedente, quindi punto ad arrivare a quota 15 gol. Alla fine, però, la cosa fondamentale resta sempre una sola: fare il bene della squadra».